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BUR 30 gennaio 2008, n. 16

Delibera Giunta Regionale Emilia-Romagna 27 dicembre 2007, n. 2184

Disposizioni in materia di acque meteoriche di dilavamento e acque di prima pioggia di cui alla deliberazione della G.R. n. 1860/2006 – Proroga dei termini.

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

– l’art.133 – Parte Terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 “Normativa in materia ambientale” che prevede espressamente in capo alle Regioni la definizione della disciplina e delle forme di controllo degli scarichi di acque meteoriche di dilavamento provenienti da reti fognarie separate, nonché la gestione delle acque di prima pioggia e di lavaggio delle aree esterne degli insediamenti;

– la deliberazione della Giunta regionale n. 286 del 14 febbraio 2005 “Direttiva concernente indirizzi per la gestione delle acque di prima pioggia e di lavaggio da aree esterne”;

– la deliberazione della Giunta regionale n. 1860 del 18 dicembre 2006 “Linee guida di indirizzo per la gestione delle acque meteoriche di dilavamento e acque di prima pioggia in attuazione della deliberazione G.R. n. 286 del 14 febbraio 2005”;

considerato che la deliberazione della Giunta regionale 1860/06 contiene specifiche Linee guida attuative relative ai seguenti aspetti:

– criteri/orientamenti interpretativi ed applicativi con particolare riferimento alla gestione delle acque di prima pioggia e di lavaggio dalle aree esterne degli insediamenti produttivi;

– indicazioni metodologiche e tecniche per la scelta e la progettazione dei sistemi di gestione delle acque meteoriche di dilavamento e delle acque di prima pioggia in area urbana;

– criteri di riferimento per la valutazione del carico inquinante delle acque di prima pioggia in aree urbane;

– indicazioni tecnico-metodologiche per la scelta e la progettazione dei sistemi di gestione delle acque di prima pioggia da altre condotte separate con particolare riferimento a quelle asservite alla rete viaria;

considerato inoltre:

– che in ragione della complessità tecnica degli argomenti trattati e della molteplicità degli specifici indirizzi contenuti nelle citate disposizioni regionali, in questi mesi si è reso necessario effettuare un'ampia ed articolata attività divulgativa ed informativa sui contenuti delle disposizioni regionali in raccordo con gli Enti locali titolari delle funzioni autorizzative e le organizzazioni di categoria interessate;

– che l’attività di divulgazione di cui trattasi costituisce un indispensabile strumento tecnico-operativo di riferimento sia per i soggetti interessati chiamati a redigere i progetti di adeguamento alle citate deliberazioni 286/05 e 1860/06, sia per gli operatori delle Province e dei Comuni tenuti a valutare la coerenza dei progetti medesimi ai fini del rilascio delle relative autorizzazioni allo scarico;

– che il prolungarsi dei tempi di svolgimento di tale attività, rivolta in particolare alla corretta individuazione delle condizioni di esclusione dall’ambito di applicazione delle direttive regionali medesime e delle relative valutazioni tecniche da effettuarsi da parte dei titolari degli insediamenti produttivi, ha di fatto ridotto notevolmente i margini di tempo disponibili per i titolari degli insediamenti medesimi, rispetto alla scadenza prevista dalla deliberazione della Giunta regionale 1860/06, fissata al 31 dicembre 2007;

ravvisata la necessità di garantire ai soggetti interessati un periodo di tempo adeguato fra il completamento delle attività divulgativo-informative sui contenuti e sulle modalità applicative delle Linee guida e la scadenza del 31 dicembre 2007, al fine di mettere in condizioni gli operatori di predisporre la documentazione tecnica per la richiesta di autorizzazione allo scarico delle acque di prima pioggia, in coerenza con le predette Linee guida;

ritenuto pertanto congruo, per le motivazioni suddette, prorogare al 31 marzo 2008 il termine fissato al punto 2) del dispositivo della deliberazione della Giunta regionale 1860/06 per la richiesta di autorizzazione allo scarico delle acque di prima pioggia e di lavaggio da aree esterne degli insediamenti/stabilimenti esistenti;

dato atto che attraverso il completamento delle attività di divulgazione ed informazione fin qui richiamate vengono esplicitati nei confronti dei soggetti interessati gli indirizzi operativi necessari a garantire in ambito regionale una applicazione omogenea delle vigenti disposizioni in materia di acque meteoriche di dilavamento;

dato atto infine del parere di regolarità amministrativa espresso dal Direttore generale Ambiente Difesa del suolo e della costa ai sensi dell’art. 46, secondo comma, della L.R. 43/01 e della deliberazione di Giunta regionale 450/07;

su proposta dell’Assessore all’Ambiente e Sviluppo sostenibile;

a voti unanimi e palesi, delibera:

1) di prorogare al 31 marzo 2008 il termine per la richiesta di autorizzazione allo scarico delle acque di prima pioggia e di lavaggio da aree esterne degli insediamenti/stabilimenti esistenti, fissato al punto 2) del dispositivo della deliberazione della Giunta regionale n. 1860 del 18 dicembre 2006 “Linee guida di indirizzo per la gestione delle acque meteoriche di dilavamento e acque di prima pioggia in attuazione della deliberazione G.R. n. 286 del 14 febbraio 2005”;

2) di fissare l’entrata in vigore del presente provvedimento il giorno successivo alla sua adozione;

3) di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

 

 
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