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News / Giurisprudenza / Corte Costituzionale

14-09-2009

Testo Unico Ambientale - Corte Costituzionale - poteri sostitutivi

La Corte Costituzionale, con due sentenze (n. 247 e 249 del 2009), ha dichiarato incostituzionale il potere sostitutivo di Stato e Regioni in materia di gestione dei rifiuti, e il mancato coinvolgimento delle Regioni nell’adozione dei decreti ministeriali su aree agricole e incentivi per la ricerca.

In particolare, con la sentenza n. 249/2009 la Corte Costituzionale ha dichiarato l'incostituzionalità delle disposizioni del DLgs n. 152/2006 relative:

  • al potere sostitutivo del Ministro dell'ambiente in caso di mancata attuazione, nei termini e con le modalità stabilite, degli interventi previsti nel piano regionale sui rifiuti (articolo 199, comma 9);
  • al potere sostitutivo del Presidente della Giunta regionale in  tema di gestioni esistenti del servizio di gestione dei rifiuti (articolo 204, comma 3);
  •  alla preventiva intesa che le Regioni devono raggiungere con il Ministero dell'ambiente, prima di stabilire maggiori obiettivi regionali di riciclo e di recupero dei rifiuti (articolo 205, comma 6).

In tema di bonifiche dei siti contaminati, la Corte con sentenza n. 247/2009 ha dichiarato l’incostituzionalità degli articoli 241 e 265, comma 3 del DLgs 152/2006, nella parte in cui non prevede il coinvolgimento delle Regioni nell'adozione dei provvedimenti in questione (aree agricole e incentivi alla ricerca e sviluppo).


 



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