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News / Nazionali / AUA

15-09-2012

PMI, Autorizzazione unica ambientale

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta di ieri, ha approvato il regolamento sull'autorizzazione unica ambientale (AUA), che semplificherà le autorizzazioni ambientali per le piccole e medie imprese (Pmi).

In particolare, il regolamento di istituzione dell'AUA prevede la semplificazione degli adempimenti amministrativi in materia ambientale per le PMI e per le imprese e gli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale (AIA). Sul regolamento saranno acquisiti i pareri della Conferenza Unificata, del Consiglio di Stato e delle competenti Commissioni parlamentari.

Il regolamento attua la legge n. 35 del 2012 (“Semplifica Italia”) nella parte in cui introduce l’autorizzazione unica ambientale tra gli strumenti di semplificazione per le PMI.

La nuova Autorizzazione sostituisce fino a sette procedure diverse (ad esempio: l’autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali, l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera, la documentazione previsionale di impatto acustico etc. ). Le Regioni potranno estendere ulteriormente il numero di atti compresi nell'AUA.

Basterà un’unica domanda da presentare per via telematica allo Sportello Unico per le attività produttive (SUAP) per richiedere l’unica autorizzazione necessaria. Le Regioni potranno estendere ulteriormente il numero di atti compresi nell’AUA.

Gli elementi essenziali dell’autorizzazione sono tre:

1) è rilasciata da un unico ente e sostituisce tutti gli atti di comunicazione, notifica e autorizzazione previsti dalle norme vigenti in materia ambientale;

2) il procedimento di rilascio dell’autorizzazione si basa sul principio di proporzionalità degli adempimenti amministrativi in relazione alla dimensione dell’impresa e al settore di attività, sull’esigenza di tutela degli interessi pubblici e sulla necessità di non introdurre maggiori oneri a carico delle imprese;

3) è prevista una procedura semplificata anche per il rinnovo dell’autorizzazione: se le condizioni di esercizio sono rimaste immutate è sufficiente la presentazione di una istanza con una dichiarazione sostitutiva. Durante il tempo necessario per il rinnovo, l’esercizio dell’attività può proseguire sulla base dell’autorizzazione precedente.

Inoltre, segnaliamo che nella stessa seduta il Consiglio ha approvato in via preliminare il disegno di legge in materia di valorizzazione delle aree agricole e di contenimento del consumo del suolo. Sul disegno di legge sarà acquisito il parere della Conferenza Unificata.


Fonte: Governo

 

 

 



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