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News / Dalle Regioni / Toscana

11-07-2013

Toscana, riduzione garanzie finanziarie per imprese con certificazioni ambientali

La Regione Toscana, con la Deliberazione della Giunta 1 luglio 2013, n. 535, recante "Definizione delle forme e modalità relative alle garanzie finanziarie da prestare per le autorizzazioni alla realizzazione e gestione degli impianti di smaltimento o recupero dei rifiuti...", concede più tempo alle imprese in possesso della certificazione UNI EN ISO 14001 o registrate Emas per adeguare gli importi.

Il d.lgs. 152/2006, all'art. 208 comma 11, lettera g), prevede, tra l'altro, che le autorizzazioni per lo svolgimento delle attività di smaltimento o recupero di rifiuti individuino le garanzie finanziarie richieste, da prestare al momento dell’avvio effettivo dell’esercizio dell’impianto.

Gli importi delle suddette garanzie, con l’articolo 3, comma 2 bis, inserito dalla legge 24 gennaio 2011, n. 1, di conversione del d.l. 196/2010, sono state ridotte del 50 per cento, per le imprese registrate ai sensi del regolamento (CE) n. 1221/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2009 (Emas), e del 40 per cento, per quelle in possesso della certificazione ambientale ai sensi della norma UNI EN ISO 14001.

La delibera in commento, efficace dal 1° luglio 2013, modifica quindi l’Allegato A della deliberazione della Giunta regionale 6 agosto 2012, n. 743, sulle garanzie finanziarie da prestare per le autorizzazioni alla realizzazione e gestione degli impianti di smaltimento o recupero dei rifiuti, inserendo le riduzioni di cui sopra e fissa al 31 agosto 2014 il termine entro il quale i soggetti titolari di autorizzazione devono provvedere ad adeguare le garanzie finanziarie prestate all’ente competente. Resta fermo, comunque, l’obbligo di adeguamento all’atto di rinnovo o alla prima modifica del provvedimento di autorizzazione, nel caso in cui questi ultimi atti debbano essere approvati prima del termine di adeguamento di cui sopra.


 

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