Giurisprudenza

Cassazione penale, gestione illecita rifiuti e doveri del produttore

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9208/2026, si è pronunciata sulla gestione illecita dei rifiuti e doveri del produttore nel conferimento a terzi. La Corte di Cassazione, con la sentenza, torna su un principio ormai consolidato: il produttore del rifiuto risponde della gestione illecita quando conferisce i rifiuti a soggetti non autorizzati, anche […]

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Consiglio di Stato, certificazione ISO 14001 e Aia

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 778/2026, si è pronunciato in tema di certificazione UNI EN ISO 14001 e Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). Il Consiglio di Stato, con la sentenza, si è pronunicato tra l’altro su come e quando la certificazione UNI EN ISO 14001 incida sulla durata dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e

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Cassazione penale, configurabilità traffico illecito di rifiuti

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 506/2026, si è pronunciata sulla configurabilità del reato di “Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti”, ex 452‑quaterdecies c.p.. In tema di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti (art. 452-quaterdecies c.p.) è stato ribadito che: Nel caso di specie, la Corte ha confermato la

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Corte Costituzionale, incendio boschivo colposo

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 5/2026, si è pronunciata sul reato di incendio boschivo colposo affermando che può essere dichiarato non punibile se il fatto è di particolare tenuità. È costituzionalmente illegittimo vietare al giudice di dichiarare non punibile un incendio boschivo, in applicazione dell’articolo 131-bis del codice penale, quando il fatto non

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Cassazione penale, scarico acque reflue autolavaggio

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 41677/2025, si è pronunciata sullo scarico in fognatura di acque reflue provenienti da attività di autolavaggio in assenza di autorizzazione. In particolare, la Terza Sezione penale ha enunciato il seguente principio di diritto: “In caso di mancanza della prescritta autorizzazione unica ambientale (AUA), pur in assenza nel

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Cassazione penale, configurabilità reato combustione illecita rifiuti

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 39162/2025, si è pronunciata sulla configurabilità del reato di combustione illecita di rifiuti, ex art. 256-bis dlgs 152/2006. La Corte ha affermato che, ai fini della configurabilità del delitto di combustione illecita di rifiuti, di cui all’art. 256-bis d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, non è richiesta

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Consiglio di Stato, autorizzazione unica impianti rifiuti

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 8572/2025, si è pronunciato sulla portata dell’autorizzazione unica per la realizzazione e gestione degli impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti. L’art. 208, comma 6, del d.lgs. n. 152/2006 prevede che l’autorizzazione unica per la realizzazione e gestione degli impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti “sostituisce

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Cassazione penale, abbandono di rifiuti Dl 116/2025

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 37187/2025, si è pronunciata sull’abbandono di rifiuti dopo la riforma approvata, ex Dl 116/2025. Il recente d.l. 116\2015, entrato in vigore il 9/8/2025 e conv. in l. n. 247/2025, che ha modificato molte delle norme di cui al d.lgs 152/2006, ha previsto nel nuovo testo dell’art. 255,

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Consiglio di Stato, tariffa servizio idrico integrato

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 16/2025, si è pronunciato sulla regolazione tariffaria del servizio idrico integrato. Dalla disciplina di fonte primaria emergono, in materia tariffaria, i seguenti criteri direttivi: redditività della gestione, regolazione incentivante, internalizzazione dei costi ambientali e delle risorse, equità sociale. La regolazione tariffaria deve, in primo luogo, prevedere che

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Consiglio di Stato, rinnovo autorizzazione rifiuti e normativa sopravvenuta

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 7532/2025, si è pronunciato sul rinnovo delle autorizzazioni per la gestione dei rifiuti e normativa sopravvenuta. In base ad una lettura sistematica delle disposizioni normative rilevanti in subiecta materia e tenendo conto della ratio delle norme attributive dei relativi poteri alla p.a., anche in sede di rinnovo

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