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News / Dalle Regioni / Veneto

05-10-2013

Veneto, Circolare indirizzi operativi terre e rocce da scavo

La Regione Veneto, con la circolare n. 397711 del 23 settembre 2013, fornisce alcuni indirizzi operativi per la gestione delle terre e rocce da scavo provenienti dai cantieri edili come sottoprodotto, ai sensi dell'art. 41-bis della legge 98/2013 (di conversione in legge del DL 69/13 "Decreto Fare").

Il decreto legge 68/2013, convertito in legge 98/2013, infatti prevede agli articoli 41 e 41-bis, per quanto concerne la normativa ambientale, importanti modifiche in relazione alla gestione delle terre e rocce da scavo.

Alle istruzioni operative è allegata la modulistica da utilizzare per effettuare correttamente gli adempimenti previsti dalla norma e precisamente:

  • Modello 1 - Comunicazione all'Arpav (e al Comune), prima dell'inizio dei lavori di scavo, del rispetto dei requisiti di cui al comma 1 dell'art. 41-bis, e comunicazione delle eventuali modifiche di detti requisiti;
  • Modello 2 - Comunicazione, ai sensi del comma 3, dell'art. 41bis, della conferma alle autorità competenti del completo utilizzo dei materiali da scavo secondo le previsioni comunicate.

Le dichiarazioni, ai sensi del comma 2 dell’articolo 41-bis, devono essere sottoscritte dal “proponente o dal produttore”, ma la circolare precisa che ritiene ragionevole individuare, oltre ai soggetti su indicati, anche il committente dei lavori o l’appaltatore degli stessi, ovvero il soggetto affidatario dei lavori di scavo.

In ogni caso, le dichiarazioni devono essere presentate dal soggetto che, in base alle condizioni contrattuali, detiene la disponibilità del materiale di scavo.


 


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