SERVIZI OFFERTI - contattaci Richiedi un preventivo on-line o contattaci per informazioni

Servizi legali

Assistenza giudiziale e stragiudiziale in materia ambientale

Consulenza normativa

Consulenza giuridica ambiente e sicurezza, Audit di conformità

Consulenza certificazioni

Consulenza Sistemi di gestione e Certificazioni di prodotto

Servizi on-line

Pareri giuridici on-line, Servizio di aggiornamento normativo



News / Dalle Regioni / Marche

15-05-2015

Marche - AIA, delibera su ispezioni ambientali e relazione di riferimento

La Regione Marche ha approvato la Deliberazione n. 315 del 20 aprile 2015 recante "D.Lgs. 152/2006 Parte II Titolo III-bis, art. 29-decies commi 11 bis e 11-ter. Definizione delle metodologie per la predisposizione e approvazione del Piano di Ispezione Ambientale presso le installazioni soggette all’Autorizzazione Integrata Ambientale situate nella Regione Marche e ulteriori indirizzi per i gestori".

Il provvedimento, pubblicato sul BUR dell’8 maggio, tra l'altro approva 3 allegati che disciplinano:

  • le metodologie per l’approvazione del Piano di ispezione ambientale presso le installazioni soggette ad AIA per il triennio 2016-2018 (All. A) e per l’anno 2015 la cui realizzazione viene affidata all’ARPAM (All. B).
    Il registro delle installazioni in questione è stato istituito pochi giorni dopo con decreto dirigenziale 28 aprile 2015, n. 27 (BUR 7 maggio 2015 n. 38), che prevede anche la programmazione delle visite ispettive ordinarie per l'anno 2015 (All.B).
  • gli indirizzi regionali per le tempistiche della presentazione della Relazione di Riferimento (All. C).

Per le visite ispettive da tenere nel 2015, è prevista una Pianificazione contenente dei requisiti minimi di valutazione del rischio, adottando in ogni caso, criteri minimi comuni da parte delle Autorità Competenti (Regione oltreché Province per il settore rifiuti) e ARPAM tenendo in considerazione almeno:

  • impatto potenziale delle installazioni P1;
  •  impatto reale P2 (essere certificati ISO 14001 o registrati Emas costituisce valore positivo);
  •  installazioni che non hanno mai ricevuto una visita ispettiva negli ultimi tre anni P3.

Il punteggio totale, dato dalla somma di P1+P2+P3 di cui sopra rappresenterà un punteggio convenzionale proporzionale al rischio e permetterà la costituzione di una graduatoria di rischio per le diverse installazioni:

  • Risk basso= < 7 Risk medio (7-12) Risk alto >12
    Le installazioni che hanno punteggio superiore a 12 saranno ispezionate nell'anno 2015

L’allegato C della Dgr 315/2014 reca invece gli indirizzi regionali sulle tempistiche per la comunicazione sia degli esiti della verifica di sussistenza dell’obbligo di presentazione della relazione di riferimento, sia per la presentazione della relazione stessa, ai sensi dell’articolo 29-sexies del D.lgs. 152/2006.

Il termine ultimo per la presentazione della relazione di riferimento è fissato al 30 giugno 2016 per gli impianti già in possesso di AIA che hanno già effettuato aggiornamenti dopo l’entrata in vigore del D.lgs. 46/2014.


14-01-2015 AIA, pubblicato in GU comunicato decreto istruzioni per relazione di riferimento gestori impianti

 

Newsletter
ISCRIVITI
gratuitamente per
ricevere le novità
pubblicate nel sito
StudioBrancaleone.it