contattaci  Richiedi un preventivo on-line o contattaci per informazioni                  Seguici su: Bottone da cliccare per seguirci su Twitter Bottone da cliccare per seguirci su Linkedin Bottone da cliccare per iscriverti alla Newsletter

SERVIZI OFFERTI

Servizi legali

Assistenza giudiziale e stragiudiziale in materia ambientale

Consulenza normativa

Consulenza giuridica ambiente e sicurezza, Audit di conformità

Consulenza certificazioni

Consulenza Sistemi di gestione e Certificazioni di prodotto

Servizi online

Pareri giuridici on-line, Servizio di aggiornamento normativo



News / Dalle Regioni /Toscana

14-01-2016

Toscana, Linee guida controlli impianti termici

La Regione Toscana. con la delibera della Giunta n. 1228 del 15 dicembre 2015, ha emanato le "Linee guida regionali di attuazione dell’articolo 17 del decreto del presidente della giunta regionale 3 marzo 2015, n. 25/R (Regolamento di attuazione dell’articolo 23 sexies della legge regionale 24 febbraio 2005, n. 39 (Disposizioni in materia di energia). Esercizio, controllo, manutenzione ed ispezione degli impianti termici)".

Le linee guida sono state adottate al fine di dotare l'intero territorio toscano nonché l’ente Regione di un essenziale riferimento per lo svolgimento delle attività pubbliche di controllo degli impianti termici civili.

L’adozione delle linee guida è stata infatti prevista dall’articolo 17 del Regolamento 25/R/2015 come punto di riferimento per le attività di responsabili di impianto, manutentori e autorità competenti.

Il citato articolo 17 riporta i contenuti obbligatori delle Linee guida che riguardano:

  1. le modalità per le comunicazioni relative alla cessazione o subentro del responsabile di impianto;
  2.  le indicazioni per la redazione dei rapporti di controllo e manutenzione;
  3.  le ulteriori indicazioni operative per la corretta gestione degli impianti per il responsabile di impianto, terzo responsabile, manutentore e conduttore dell'impianto termico;
  4.  le modalità per le comunicazioni delle autorità competenti ai responsabili di impianto;
  5.  gli indirizzi operativi per lo svolgimento dell'attività dell'ispettore in loco;
  6.  l’individuazione di possibili casi di difformità e parziali incompletezze che necessitano di prescrizioni di adeguamento;
  7.  le modalità per le comunicazioni di avvenuto adeguamento dell'impianto alle prescrizioni del manutentore.

Tali contenuti sono stati accorpati nel documento in oggetto in macrocategorie, alle quali è dedicato uno specifico capitolo:

  1. controlli e manutenzione degli impianti termici;
  2. modalità per la compilazione e trasmissione dei rapporti di efficienza energetica;
  3. accertamento, ispezione e sanzionamento degli impianti termici;
  4. modalità e modelli per le comunicazioni fra soggetti e autorità competenti.

Sono sottoposti ad ispezione gli impianti termici di climatizzazione invernale di potenza termica utile nominale maggiore di 10 kW e gli impianti di climatizzazione estiva di potenza termica utile nominale maggiore di 12 kW. Le linee guida definiscono le tempistiche con cui devono avvenire le ispezioni, a tappeto o a campione, sul funzionamento degli impianti e i controlli di efficienza energetica: la programmazione delle ispezioni deve privilegiare la relativa stagione termica e deve essere data priorità agli impianti presunti non conformi e non autocertificati, che devono essere tutti controllati.


 


Newsletter
ISCRIVITI
gratuitamente per
ricevere le novità
pubblicate nel sito
StudioBrancaleone.it