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News / Giurisprudenza / IPPC

29-04-2016

Cassazione penale, inosservanza prescrizioni AIA

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14741 dell'11 aprile 2016, si è pronunciata sulle sanzioni applicabili in caso di mancato rispetto delle prescrizioni dell'AIA, a seguito della nuova disciplina (D.lgs. 46/2014) che ha riscritto il sistema sanzionatorio.

Per effetto della nuova disciplina dell'autorizzazione integrata ambientale vigente dal 2014, il gestore di un impianto autorizzato che non rispetta le prescrizioni dell'Aia è punito solo con sanzione amministrativa pecuniaria.

La Corte ricorda che il D.lgs. 46/2014, di recepimento della direttiva 2010/75/UE in materia di autorizzazione integrata ambientale, ha modificato il D.lgs. 152/2006 rivedendo il sistema sanzionatorio in modo da rendere le sanzioni previste per gli impianti soggetti ad AIA più proporzionali e più coordinate con le sanzioni previste da discipline specifiche.

 In particolare, l'articolo 29-quattuordecies nuovo comma 2, applicabile al caso di specie, prevede la sanzione amministrativa pecuniaria (salvo che il fatto non costituisca reato) a carico del soggetto che pur essendo provvisto di autorizzazione integrata ambientale (AIA) non ne osserva le prescrizioni o quelle imposte dall'Autorità.

La Corte pertanto ha annullato senza rinvio la sentenza di merito poiché il fatto, prima punito con l'ammenda, ora in virtù della citata modifica non è più previsto dalla legge come reato, ma viene punito con la mera sanzione amministrativa pecuniaria.

Inoltre, in caso di annullamento senza rinvio della sentenza impugnata per non essere il fatto previsto dalla legge come reato, ma solo come illecito amministrativo, il giudice non ha l'obbligo di trasmettere gli atti all'autorità amministrativa competente a sanzionare l'illecito amministrativo qualora la legge di depenalizzazione non preveda norme transitorie analoghe a quelle di cui alla L. 24 novembre 1981, n. 689, artt. 40 e 41 la cui operatività è limitata agli illeciti da essa depenalizzati e non riguarda gli altri casi di depenalizzazione.


 

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