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News / Giurisprudenza / Rifiuti

05-03-2018

Cassazione penale, qualificazione di rifiuto

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 3299 del 24 gennaio 2018, si è pronunciata sui criteri di qualificazione di rifiuto ribadendo che deve essere operata sulla base di elementi di carattere obbiettivo.

"A tale proposito va ribadito che la verifica di tale qualificazione deve essere operata sulla base di elementi di carattere obbiettivo, quali la oggettività dei materiali in questione, la loro eterogeneità, non rispondente ad alcun ragionevole criterio merceologico, e le condizioni in cui gli stessi sono detenuti nonché con eventuale riferimento alle circostanze nelle quali l'originario produttore se ne era disfatto e alle modalità in cui ciò è avvenuto; al fine di cui sopra non rileva, pertanto, che detti materiali siano, almeno in parte, ancora suscettibili di utilizzazione economica attraverso la loro cessione a titolo oneroso, poiché tale evenienza non esclude comunque la loro natura di rifiuto".


 

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