SERVIZI OFFERTI - contattaci Richiedi un preventivo on-line o contattaci per informazioni

Servizi legali

Assistenza giudiziale e stragiudiziale in materia ambientale

Consulenza normativa

Consulenza giuridica ambiente e sicurezza, Audit di conformità

Consulenza certificazioni

Consulenza Sistemi di gestione e Certificazioni di prodotto

Servizi on-line

Pareri giuridici on-line, Servizio di aggiornamento normativo



News / Nazionali / Imballaggi

02-04-2013

Bioshopper, in Gazzetta il decreto sulle caratteristiche

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 73 del 27 marzo 2013 è stato pubblicato il Decreto Ministeriale 18 marzo 2013 recante "Individuazione delle caratteristiche tecniche dei sacchi per l'asporto delle merci".

Il decreto definisce le categorie di “sacchi per l’asporto delle merci”, - sia di quelle destinate all’uso alimentare sia di quelle non destinate all’uso alimentare - e la commercializzazione, specificando il tipo di sacchetti che possono essere utilizzati.

In particolare, possono essere messi in commercio:

  • sacchi monouso biodegradabili e compostabili conformi alla norma Uni 13432:2002;
  • sacchi riutilizzabili composti da polimeri diversi dai primi e maniglia esterna alla dimensione utile del sacco con spessore superiore a 200 micron e composti almeno per il 30% di plastica riciclata (uso alimentare) o di spessore di 100 micron composti almeno per il 10% di plastica riciclata (uso non alimentare);
  • sacchi riutilizzabili composti da polimeri diversi dai primi che abbiano maniglia interna alla dimensione utile del sacco con spessore  superiore a 100 micron (uso alimentare) e 60 micron (uso non alimentare), ferme restando le percentuali di utilizzo di plastica riciclata;
  •  sacchi riutilizzabili in carta, tessuti di fibre naturali, fibre di poliammide e materiali diversi dai polimeri.

I consumatori devono essere informati sull’idoneità dei sacchi per l’asporto delle merci attraverso una dicitura, riportata sia nei monouso che nei riutilizzabili. Restano valide le sanzioni già previste dal decreto legge del gennaio 2012, convertito in legge il 24 marzo.

Il decreto comunque non è ancora efficace, in quanto deve prima concludersi la procedura di notifica alla Commissione Ue, come previsto dall'articolo 6 dello stesso decreto, indispensabile per la sua entrata in vigore.


 

 

Newsletter
ISCRIVITI
gratuitamente per
ricevere le novità
pubblicate nel sito
StudioBrancaleone.it