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15-11-2013

Sistri - Quadro sinottico aspetti normativi

 Il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato sul sito internet www.sistri.it un documento in forma tabellare "Quadro sinottico - aspetti normativi" per chiarire alcuni aspetti operativi sul Sistri (attività e soggetti obbligati,...), in risposta alle domande presentate da diverse associazioni di categoria.

Tra le 25 risposte riportate nel documento, si segnala:

  • “ I nuovi produttori” sono obbligati ad aderire se trattano o producono rifiuti pericolosi.
  •  Le regole per la micro raccolta (itinerario non vincolante, elenco dei conferitori non rigido, 48 ore per la compilazione delle schede) non possono essere applicate in via generale a tutti i trasporti, in quanto giustificata soltanto dalle particolari caratteristiche della micro raccolta stessa.
  • “Durante il periodo di moratoria del regime sanzionatorio del SISTRI, la copia della scheda SISTRI non sostituisce il formulario. Per i produttori iniziali sono mantenuti al momento gli adempimenti cartacei; dal 3 marzo 2014, sono richiesti gli adempimenti SISTRI (ma questi ultimi non sono sanzionati fino al 31 luglio 2014)”.
  • La locuzione “enti o imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale”, contenuta al comma 2 dell’articolo 11 del d.l. n. 101/2013, si riferisce agli enti e imprese che trasportano rifiuti pericolosi prodotti da terzi. Pertanto, per il trasporto dei rifiuti speciali pericolosi da parte degli enti o imprese che li hanno prodotti, l’obbligo di adesione al SISTRI deve intendersi stabilito con decorrenza dal 3 marzo 2014.
  • Il produttore iniziale di rifiuti speciali pericolosi che effettua anche attività secondarie di gestione di propri rifiuti pericolosi è soggetto al Sistri dal 1° ottobre 2013, in quanto il soggetto interessato "prima ancora che produttore" è gestore, mentre si segnala che dalla Circolare ministeriale del 31.10.2013 sembrerebbe obbligato al Sistri dal 3 marzo 2014 "anche con riferimento" alle attività di stoccaggio.

 

 

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