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News / Nazionali / Energia

02-10-2014

Impianti termici, linee guida Enea per la definizione dei regolamenti sui controlli

L’ENEA, di concerto con il Ministero dello sviluppo economico (MiSE) e con la collaborazione del Comitato termotecnico italiano (CTI), ha predisposto le "Linee guida per la definizione del Regolamento per  l'esecuzione degli accertamenti e delle ispezioni sugli impianti termici degli edifici ai sensi del decreto legislativo 192/05 e ss.mm.ii.  e del d.p.r. n. 74/2013" .

Il documento, che contiene un regolamento tipo, è finalizzato a fornire un supporto alle Regioni e alle autorità competenti nell’attuazione delle norme in materia di esercizio, manutenzione e controllo degli impianti termici degli edifici, al fine di favorirne l’applicazione omogenea sul territorio nazionale, soprattutto in vista dell'obbligo di adeguamento dei libretti di impianto entro il 15 ottobre 2014. Entro questa data, i libretti dovranno essere infatti uniformati ai modelli contenuti nel Dpr 74/2013, che ha modificato il panorama normativo alleggerendo i controlli sugli impianti, e nel DM 10 febbraio 2014. .

Nelle linee guida vengono affrontati aspetti legati agli obblighi del soggetto responsabile dell’impianto termico, alle cadenze per la trasmissione dei rapporti di efficienza energetica, alle cadenze per le ispezioni e vengono inoltre fornite indicazioni per la determinazione delle relative tariffe.

Il contenuto del documento affronta difatti gli aspetti procedurali che si instaurano tra utenti e autorità competente, quali le cadenze delle trasmissioni dei rapporti di efficienza energetica, le cadenze delle ispezioni, le modalità comportamentali e gli obblighi dei responsabili degli impianti termici e degli ispettori.

Suggerisce, inoltre, alle Regioni una possibile struttura delle tariffe, sia per la trasmissione dei rapporti di controllo di efficienza energetica che per le ispezioni. Contiene anche possibili modelli per le comunicazioni tra l'utente e l'autorità competente circa la nomina/cessazione del terzo responsabile, la nomina/cessazione dell'amministratore del condominio, la disattivazione dell'impianto, l'avvenuto adeguamento alle prescrizioni e la sostituzione del generatore di calore, e infine un promemoria circa gli adempimenti spettanti al responsabile, al terzo responsabile, al manutentore e al conduttore dell'impianto.

Per quanto riguarda le ispezioni il documento contiene due modelli di rapporto di prova, generatori a fiamma e macchine frigorifere, comprensivi delle istruzioni di compilazione.

Secondo il regolamento-tipo, le ispezioni sono programmate a partire dagli impianti con età superiore a 15 anni, in base a criteri e priorità, quali il rilievo di criticità durante la fase di accertamento, la mancata trasmissione del rapporto di controllo di efficienza energetica, la mancata apposizione del bollino sui rapporti tecnici.

L’ispezione sull’impianto termico inoltre deve essere annunciata al responsabile dell'impianto con almeno 15 giorni d’anticipo mediante cartolina di avviso (anche per per posta elettronica certificata), accordi diretti o telefonici tra l’utente ed il personale incaricato, altre forme di preavviso che comunque garantiscano l'utente. 

Il responsabile dell’impianto,  che può farsi assistere dal manutentore, deve mettere a disposizione dell’ispettore una serie di documenti, tra cui il libretto di impianto regolarmente compilato, comprensivo dell’ultimo rapporto di efficienza energetica, e le istruzioni riguardanti la manutenzione.


 

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