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News / Nazionali / Acque

19-01-2017

Acque per consumo umano, aggiunto parametro chimico Cromo esavalente

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 12 del 16-1-2017 è stato pubblicato il Decreto 14 novembre 2016 del Ministero dell'Ambiente Modifiche all'allegato I del decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 31, recante: «Attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano».

Il provvedimento, in materia di tutela delle acque, modifica l'allegato I del decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 31, di attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano.

In particolare, la modifica riguarda la Parte B, tabella «Parametri chimici» dell'allegato I «Parametri e valori di parametro» dove si aggiunge il nuovo Parametro (Cromo esavalente) con il valore di parametro (10 µg/l) e relativa nota. La Nota (n. 12) specifica che la ricerca del parametro deve essere effettuata quando il valore del parametro (Cromo) supera il valore di 10 µg/l.

Come da premessa del decreto, il Consiglio superiore di sanità del 14 giugno 2016, in accordo con le valutazioni dell'Istituto Superiore di Sanità pur considerando fermo il valore di parametro stabilito nell'Allegato I del decreto legislativo n. 31/2001 per il Cromo totale pari a 50 µg/l, ha ritenuto che possa essere definito, come misura precauzionale di gestione del rischio, un valore di parametro provvisorio per il Cr(VI) pari a 10 µg/l, in applicazione del principio di precauzione e sulla base delle misure recentemente adottate nel Regno Unito.

Il provvedimento entra in vigore 180 giorni dopo la data della pubblicazione in GU del decreto, ossia il 15 luglio 2017.


 

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