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20-12-2017

Emissioni in atmosfera, recepita direttiva Ue su impianti di combustione medi

Sulla GU n. 293 del 16-12-2017 è stato pubblicato il Decreto legislativo 15 novembre 2017, n. 183 recante "Attuazione della direttiva (UE) 2015/2193 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, relativa alla limitazione delle emissioni nell'atmosfera di taluni inquinanti originati da impianti di combustione medi, nonché per il riordino del quadro normativo degli stabilimenti che producono emissioni nell'atmosfera, ai sensi dell'articolo 17 della legge 12 agosto 2016, n. 170".

Il provvedimento modifica il d.lgs. 152/2006 (cd. Codice ambientale) e, in attuazione della delega contenuta nella legge 170/2016 (legge di delegazione europea 2015), reca disposizioni di attuazione della direttiva (UE) 2015/2193 relativa alla limitazione delle emissioni nell’atmosfera di taluni inquinanti originati da impianti di combustione medi, nonché di riordino del quadro normativo degli stabilimenti che producono emissioni in atmosfera.

La direttiva (UE) 2015/2193 stabilisce norme per il controllo delle emissioni nell’aria di biossido di zolfo (SO2), ossidi di azoto (NOx) e polveri, nonché per il monitoraggio delle emissioni di monossido di carbonio (CO).

Le norme si applicano a impianti di combustione medi, ossia che abbiano una potenza termica nominale pari o superiore a 1 MW e inferiore a 50 MW, ma anche ad un eventuale insieme formato da nuovi impianti di combustione medi con potenza termica nominale totale pari o superiore a 50 MW.

Il decreto, in vigore il 19 dicembre 2017, è composto da sei articoli e sei allegati: gli articoli 1 e 2 modificano la Parte Quinta del d.lgs. 152/2006, gli articoli 3 e 4 modificano gli allegati alla Parte Quinta, l’articolo 5 riporta le norme finali e l’articolo 6 la clausola di invarianza finanziaria.

 L’intervento sulla Parte V del D.lgs. 152/2006, con diverse disposizioni modificate, è notevole: le modifiche riguardano il Titolo I, dedicato alla prevenzione ed alla limitazione delle emissioni in atmosfera di impianti e attività, il titolo II, relativo agli impianti termici civili , e il titolo III, sui combustibili.

Per quanto riguarda il Titolo I, il provvedimento modifica la disciplina sulle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera, rivede i limiti di emissioni prevedendo un periodo transitorio per l'adeguamento.

Inoltre, all’art. 268 (“definizioni”), vengono recepite le definizioni della direttiva, tra cui quella di medio impianto di combustione, identificato quale “impianto di combustione di potenza termica nominale pari o superiore a 1 MW e inferiore a 50MW, inclusi i motori e le turbine a gas alimentato con i combustibili previsti all’allegato X alla Parte Quinta o con le biomasse rifiuto previste all’allegato II alla Parte Quinta”.

Anche in relazione al Titolo II, viene inserita la definizione di medi impianti termici civili, ossia quelli di potenza pari o superiore a 1 MW. I responsabili di tali impianti sono soggetti a vari adempimenti, tra i quali l'iscrizione ad un apposito registro.


 

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