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News / Nazionali

28-08-2013

D.L. del Fare convertito in legge

Pubblicata sul supplemento ordinario n. 63 della Gazzetta ufficiale n. 194 del 20 agosto 2013 la legge 9 agosto 2013, n. 98  recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia”.

La legge, in vigore dal 21 agosto, ha modificato anche le disposizioni in materia ambientale, tra le quali:

  • gestione delle acque emunte nei siti contaminati: è stato riscritto nuovamente l’articolo 243 del Testo Unico Ambientale sancendo che l’obiettivo primario da soddisfare è arrestare la contaminazione. Oltre alle misure di sicurezza e prevenzione (incluso il barrieramento fisico), devono essere adottate le migliori tecnologie disponibili per eliminare o isolare le fonti di contaminazione dirette o indirette (art. 41);
  • terre e rocce da scavo: sono state introdotte nuove disposizioni in tema di terre e rocce da scavo, introducendo l’articolo 41 bis al D.lgs. 152/2006 che semplifica la procedura per il riutilizzo dei materiali di scavo provenienti dai piccoli cantieri. Pertanto, il riutilizzo delle stesse (per una quantità inferiore a 6.000 metri cubi), è subordinato al rispetto delle prescrizioni del decreto, oltre che alle disposizioni ex art. 184-bis del D.Lgs 152/2006 (art. 41-bis);
  • matrici materiali di riporto: previste nuove disposizioni in materia di riporti che dovranno essere sottoposti al test di cessione per verificare se essi costituiscano o meno una fonte di contaminazione;
  • inquinamento atmosferico: inserito l'41 ter che disciplina gli impianti con inquinamento scarsamente significativo;
  • pastazzo: con decreto del Ministero dell'Ambiente saranno stabiliti i criteri qualitativi e quantitativi da soddisfare per poter utilizzare come sottoprodotti le “sostanze prodotte nel corso della lavorazione degli agrumi, nel medesimo o in altri cicli di produzione” (art. 41-quater).

22-06-2013 Dl "Fare" in Gazzetta, misure anche in materia ambientale

 

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