Ispra ha pubblicato il documento “EMAS nel settore delle costruzioni: buone pratiche e circolarità“.
Il settore delle costruzioni riveste un ruolo strategico per lo sviluppo economico del Paese, ma presenta, al contempo, ampi margini di miglioramento in relazione ai propri impatti ambientali, in particolare nella gestione dei cantieri.
In questo contesto, il Regolamento EMAS rappresenta uno strumento volontario di gestione ambientale in grado di supportare le organizzazioni nel miglioramento continuo delle proprie prestazioni e nell’integrazione dei principi dell’economia circolare nei propri modelli di business.
Lo studio individua specifiche aree di miglioramento e propone buone pratiche di gestione ambientale per i cantieri, con l’obiettivo di favorire una comunicazione più efficace delle prestazioni ambientali, utili a sostenere la transizione del settore delle costruzioni verso una maggiore sostenibilità e circolarità.
Lo studio analizza i dati riportati nelle Dichiarazioni ambientali di un campione di organizzazioni italiane operanti nel settore delle costruzioni registrate EMAS, con riferimento al periodo 2020-2023, concentrando l’analisi sugli indicatori chiave adottati.
Al fine di valutare la risposta del settore edilizio alle politiche di sostenibilità e di economia circolare, è stata effettuata un’analisi delle Dichiarazioni ambientali convalidate di organizzazioni registrate EMAS.
In particolare, sono stati individuati i seguenti indicatori:
- consumi idrici;
- consumi energetici;
- uso di energia rinnovabile;
- produzione di rifiuti;
- recupero di rifiuti;
- riuso di materiali;
- uso di materiali ecocompatibili.

