Il Mase, in risposta ad interpello, fornisce chirimenti sull’applicazione delle BAT riguardo ai limiti di SOx per un impianto Claus esistente, parte di un’installazione chimica IPPC 4.1.
Quesito
La Provincia di Savona chiede al Ministero chiarimenti in merito all’applicazione della BAT n. 18, tab. 1.6 delle Conclusioni sulle BAT in oggetto a impianto Claus esistente, impiegato da un’installazione chimica con codice IPPC 4.1 per l’abbattimento dell’acido solfidrico, con particolare riferimento al rispetto del BAT-AEL in concentrazione per il parametro SOx indicato dalla BAT.
Risposta Mase
Le emissioni di SOx di un impianto Claus esercito nell’ambito di un impianto chimico soggetto ad autorizzazione integrata ambientale devono generalmente rispettare, nel punto di fuoriuscita delle emissioni dall’installazione un valore limite di emissione individuato nell’intervallo BAT-AEL di cui alla BAT 18, tab. 1.6 della decisione di esecuzione 2022/2427 (Conclusioni sulle BAT WGC) e la determinazione di tali valori è effettuata al netto di ogni eventuale diluizione che avvenga prima di quel punto.
Resta ferma la possibilità, per il gestore, di chiedere motivatamente la concessione di una deroga a tale obbligo con motivazioni coerenti con l’allegato XII.bis alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/06.
Resta inoltre ferma la possibilità per l’autorità competente di tenere conto della miscelazione di diversi flussi inquinanti prima del rilascio in atmosfera, per la fissazione del più adeguato valore limite di emissione, tenendo conto dei BAT-AEL applicabili ai singoli flussi.
Mase, risposta ad interpello prot. 172717 del 11.08.2026
Interpello ai sensi dell’art. 3-septies del D.lgs. 152/2006 in merito all’ Applicazione della BAT 2022/2427 in materia di emissioni in atmosfera per impianto IPPC 4.1 – Fabbricazione di prodotti chimici organici.

