Valutazione ambientale, dati personali nella documentazione

Il Mase, con un comunicato, richiama l’attenzione sulla presenza di dati personali nella documentazione allegata alle istanze di procedure valutazione ambientale.

In particolare, il Ministero, con un comunicato del 19 febbraio 2026, richiama l’attenzione dei Proponenti sulla corretta gestione delle informazioni contenute nella documentazione trasmessa nell’ambito delle procedure di valutazione ambientale (es. VIA, Verifica di Assoggettabilità a VIA, Provvedimento unico in materia ambientale), al fine di garantire il pieno rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali

A titolo esemplificato, il Mase ricorda che la documentazione allegata alle istanze di valutazione ambientale non deve contenere dati personali:

  • data di nascita,
  • luogo di nascita,
  • codice fiscale.

A tal riguardo, il Ministero fa presente che in numerose istanze di VIA di progetti di impianti da fonti energetiche rinnovabili sono stati trasmessi, ad esempio:

  • piani particellari di esproprio,
  • elenchi dei beni soggetti ad occupazione temporanea per le piste di cantiere,

contenenti dati personali dei proprietari delle aree interessate dai progetti.

Tali informazioni, precisa il Mase, non sono necessarie per lo svolgimento dei procedimenti di valutazione ambientale e pertanto vanno opportunamente eliminate o comunque rese illeggibili o oscurate interamente.

Qualora il proponente ritenga comunque indispensabile includere tali dati per esigenze tecniche o amministrative, è tenuto a:

  1. segnalare all’Autorità Competente la presenza dei dati personali, indicando con precisione i nomi dei file che li contengono;
  2. caricare tali documenti all’interno della cartella denominata “Documentazione riservata”.

Vai al Comunicato: https://va.mite.gov.it/it-IT/Comunicazione/DettaglioDirezione/5896

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