La Banca Europea per gli investimenti (BEI) ha sbloccato 3 miliardi di euro per opportunità di investimento nella decarbonizzazione degli edifici e del trasporto su strada settori contemplati dal nuovo ETS2.
Accordo da 3 miliardi di euro
La BEI il 5 febbraio 2026 ha approvato la ETS2 Frontloading Facility, sviluppata con la Commissione Europea, per anticipare investimenti nella decarbonizzazione degli edifici e del trasporto stradale.
Si tratta di uno strumento di anticipazione dell’ETS2 che mette a disposizione 3 miliardi di euro per accelerare gli investimenti nella decarbonizzazione dei settori come l’edilizia e il trasporto su strada contemplati dal nuovo sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (ETS2).
Obiettivo della misura
Consentire agli Stati membri che hanno già recepito il nuovo sistema ETS2 di accedere ai programmi di finanziamento e prefinanziamento prima dell’avvio ufficiale nel 2028 del nuovo sistema con la sua entrata in vigore, quando inizieranno a essere riscosse le entrate.
Settori interessati
I finanziamenti anticipati stimoleranno principalmente gli investimenti in sistemi di riscaldamento e raffreddamento più puliti e ridurranno la domanda di energia nelle abitazioni e negli edifici nell’UE:
- Riscaldamento e raffrescamento più puliti
- Riduzione della domanda energetica negli edifici
- Mobilità sostenibile e multimodalità
- Espansione di infrastrutture per ricarica e rifornimento
- Incentivi per veicoli a zero emissioni, e-bike e trasporto pubblico.
Impatto sociale
I fondi sono pensati per sostenere in particolare le famiglie a basso e medio reddito, rendendo più accessibili soluzioni pulite, in linea con gli obiettivi del Fondo sociale per il clima e dei piani nazionali collegati.
Possibile ampliamento
La Facility potrebbe essere ulteriormente aumentata in futuro per accelerare l’adozione di tecnologie che riducono le bollette energetiche e di trasporto, come pompe di calore e sistemi per veicoli elettrici.
Contesto normativo
Questo strumento, per il quale è prevista la possibilità di un’integrazione in data successiva, fa parte del pacchetto di misure mirate proposto dalla Commissione per garantire un avvio graduale e agevole del nuovo ETS2.
Siti internet: Commissione Europea – DG Clima e Rappresentanza in Italia

