Il regolamento (UE) 2026/667 modifica la normativa europea sul clima (Reg. 2021/1119) introducendo un nuovo obiettivo climatico vincolante per il 2040.
Il regolamento (UE) 2021/1119 istituisce un quadro per la riduzione irreversibile e graduale delle emissioni antropogeniche di gas a effetto serra dalle fonti e l’aumento degli assorbimenti dai pozzi regolamentati nel diritto dell’Unione, con l’obiettivo vincolante della neutralità climatica nell’Unione entro il 2050, nonché stabilisce l’obiettivo vincolante per l’Unione per una riduzione interna netta delle emissioni di gas a effetto serra da conseguire entro il 2030.
Il regolamento in commento, al fine di conseguire l’obiettivo della neutralità climatica entro il 2050, introduce il traguardo climatico vincolante dell’Unione consistente in una riduzione netta delle emissioni di gas a effetto serra (emissioni al netto degli assorbimenti) del 90 % rispetto ai livelli del 1990 entro il 2040.
Al fine di conseguire il traguardo climatico per il 2040, si sottolinea la necessità tra l’altro di:
- attuare pienamente il quadro strategico concordato per il 2030,
- rafforzare competitività e resilienza dell’industria europea,
- garantire sistemi alimentari sostenibili e resilienza agricola,
- sostenere una transizione giusta per regioni e settori vulnerabili,
- decarbonizzare il sistema energetico e accelerare la diffusione di tecnologie a zero o basse emissioni,
- ridurre dipendenze da importazioni e diversificare le fonti di materie prime critiche dell’Unione.
Il regolamento, inoltre, posticipa al 2028 l’operatività del sistema di scambio di quote di emissioni (ETS) per:
- edilizia,
- trasporto stradale,
- altri settori, di cui al capo IV bis della direttiva 2003/87/CE,
Il regolamento entra in vigore il 7 aprile 2026.
Regolamento Unione Europea 11 marzo 2026, n. 667
Regolamento (UE) 2026/667 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2026, recante modifica del regolamento (UE) 2021/1119 per quanto riguarda la fissazione di un traguardo climatico intermedio dell’Unione per il 2040 (GUUE Serie L 18.3.2026)

