Il Mase ha approvato l’aggiornamento delle linee guida ISPRA per la redazione dei piani di monitoraggio o gestione dell’impatto sulla qualità del suolo e sul carbonio nel suolo.
Tali adempimenti sono previsti al comma 6 dell’articolo 42 del Dlgs 199/2021, ovvero “Nel caso di biocarburanti, bioliquidi e combustibili da biomassa prodotti a partire da rifiuti e residui provenienti da terreni agricoli, gli operatori economici che li producono dispongono di piani di monitoraggio o di gestione dell’impatto sulla qualità del suolo e sul carbonio nel suolo, …”.
Le linee guida aggiornate, che incorporano le metodologie del 2019 Refinement alle IPCC Guidelines 2006, hanno l’obiettivo di:
- Fornire agli operatori economici uno strumento per:
- monitorare la qualità del suolo;
- valutare il contenuto di carbonio organico;
- stimare le variazioni dovute all’asportazione di residui agricoli destinati alla produzione di biocarburanti, bioliquidi e combustibili da biomassa.
- Garantire la sostenibilità ambientale delle attività di raccolta dei residui agricoli.
Il decreto rafforza il quadro normativo previsto dal Dlgs 199/2021 e dalla RED II, contribuendo agli obiettivi europei di decarbonizzazione, tutela del suolo e sviluppo delle energie rinnovabili.
Decreto Direttoriale del 27 agosto 2026
Approvazione dell’aggiornamento delle linee guida ISPRA per la redazione dei piani di monitoraggio o di gestione dell’impatto sulla qualità del suolo e sul carbonio nel suolo

