Consiglio Ue, approvato pacchetto Omnibus I

Il Consiglio Ue ha approvato la semplificazione degli obblighi di rendicontazione di sostenibilità e di due diligence per rafforzare la competitività dell’UE (pacchetto Omnibus I)

Come da comunicato stampa del 24 febbraio 2026, la nuova normativa (pacchetto di semplificazione Omnibus I) modifica la direttiva sulla rendicontazione societaria di sostenibilità (CSRD) e la direttiva sulla due diligence in materia di sostenibilità (CSDD), riducendo gli oneri amministrativi e limitando l’effetto a cascata degli obblighi sulle imprese più piccole.

Direttiva 2022/2464/UE CSRD

La portata della direttiva sulla rendicontazione societaria di sostenibilità viene ridotta innalzando le soglie di applicazione:

  • più di 1.000 dipendenti
  • oltre 450 milioni di euro di fatturato annuo netto

Per le imprese di paesi terzi, i requisiti aggiornati si applicano solo se:

  • il fatturato netto dell’impresa madre nell’UE supera 450 milioni di euro, e
  • la filiale o succursale genera più di 200 milioni di euro di fatturato.

La direttiva introduce, inoltre, esenzioni transitorie per le imprese già tenute alla rendicontazione dal 2024 e specifiche esclusioni per talune holding finanziarie.:

    Direttiva 2024/1760/UE CSDD

    La portata della direttiva sulla due diligence in materia di sostenibilità viene ridotta innalzando le soglie a:

    • più di 5.000 dipendenti
    • oltre 1,5 miliardi di euro di fatturato netto

    Il testo sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE nei prossimi giorni ed entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione.

    Gli Stati membri avranno un anno per recepire la direttiva, salvo l’articolo 4 sul livello di armonizzazione, che dovrà essere applicato entro il 26 luglio 2028.


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