Pubblicata nella GU la Legge 5 ottobre 2026, n. 173 di conversione del dl n. 143/2026 che, con la modifica del dlgs 152/2026, introduce l’obbligo di compostabilità per specifiche tipologie di imballaggi.
La legge 173/2026, in vigore dal 7 ottobre 2026, converte il dl 143/2026 (in vigore l’8 agosto 2026) che introduce l’articolo 226-quinquies (Obbligo di compostabilità per determinate tipologie di imballaggio) al dlgs 152/2006 recando disposizioni finalizzate a consentire l’immissione sul mercato di specifici imballaggi di plastica monouso qualora certificati come biodegradabili secondo UNI EN 13432 o standard equivalenti.
I seguenti imballaggi sono messi a disposizione per la prima volta sul mercato nazionale, oltre che nei formati e per gli utilizzi consentiti dal c.d. regolamento imballaggi (regolamento (UE) 2025/40), qualora certificati da organismi accreditati come biodegradabili e compostabili in conformità alla norma UNI EN 13432 o a standard di compostabilità equivalenti riconosciuti a livello europeo:
- a) imballaggi di plastica monouso per il confezionamento di meno di 1,5 kg di prodotti ortofrutticoli freschi preconfezionati;
- b) imballaggi di plastica monouso di alimenti e bevande, riempiti e destinati al consumo nei locali del settore alberghiero, della ristorazione e del catering;
- c) imballaggi di plastica monouso del settore alberghiero, della ristorazione e del catering contenenti porzioni individuali di condimenti, ivi incluse conserve, salse, panna da caffè e zucchero, ad eccezione degli:
- imballaggi forniti insieme ad alimenti pronti da asporto destinati al consumo immediato senza necessità di ulteriori preparazioni;
- imballaggi necessari per garantire la sicurezza e l’igiene in strutture in cui vige un requisito medico di cura individuale, quali ospedali, cliniche o residenze sanitarie assistenziali;
- d) imballaggi flessibili monouso per cosmetici e prodotti per l’igiene per l’utilizzo nel settore ricettivo, come descritti nella classificazione delle attività economiche ATECO 2025, destinati esclusivamente a una prenotazione individuale e a essere smaltiti prima dell’arrivo dell’ospite successivo, a condizione che sia certificato che il prodotto contenuto sia biodegradabile e compostabile, e quindi compatibile con i processi di compostaggio.
Gli obblighi non si applicano:
- ad alcune tipologie di imballaggi previste dal regolamento UE 2025/40;
Inoltre, in sede di conversione, in attesa degli orientamenti UE, sono state previste esenzioni temporanee per:
- imballaggi della lettera a) contenenti una lunga lista di prodotti ortofrutticoli freschi (drupacee, bacche, pomacee, ortaggi a foglia, brassicacee, pomodori, legumi, tuberi, erbe aromatiche, funghi, IV gamma, ecc.).
Il decreto, infine, introduce un nuovo regime sanzionatorio applicabile dal 1° gennaio 2030.
In particolare, salvo che il fatto costituisca reato, la violazioni delle disposizioni di cui all’art. 226-quinquies, anche attraverso l’utilizzo di dichiarazioni di conformità o altre diciture ingannevoli o elusive, è punita:
- con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.500 a euro 25.000,
- aumentata fino al quadruplo del massimo qualora la violazione riguardi quantitativi di imballaggi il cui valore superi il dieci per cento del fatturato.
La sanzione non si applica se l’operatore dimostra di aver acquistato imballaggi con documentazione idonea che ne attestava la conformità, salvo che
fosse a conoscenza della non conformità degli imballaggi o che essa fosse evidente.
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Legge 5 ottobre 2026, n. 173
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 agosto 2026, n. 143, recante disposizioni urgenti in materia di obbligo di compostabilita’ di determinate tipologie di imballaggi. (GU Serie Generale n.232 del 06-10-2026)
Testo coordinato del Decreto Legge
Testo del decreto-legge 7 agosto 2026, n. 143 (in Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 182 del 7 agosto 2026), coordinato con la legge di conversione 5 ottobre 2026, n. 173 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante: «Disposizioni urgenti in materia di obbligo di compostabilita’ di determinate tipologie di imballaggi.». (GU Serie Generale n.232 del 06-10-2026)

