Imballaggi, pubblicate nuove Linee Guida etichettatura ambientale

Pubblicato sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) il Decreto Ministeriale n. 360 del 28 settembre 2022, che adotta le Linee Guida sull’etichettatura ambientale ai sensi dell’art. 219, comma 5, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, per il corretto adempimento degli obblighi di etichettatura degli imballaggi.

Le linee Guida intendono disciplinare in modo specifico il generale obbligo di etichettatura ambientale previsto dall’art. 219, comma 5, del dlgs 152/2006, nonché gli ulteriori obblighi di marcatura per gli imballaggi in plastica biodegradabili e compostabili previsti dall’art. 182-ter, comma 6, lett. b), del medesimo decreto legislativo.

Le informazioni obbligatorie di cui alle Linee Guida in commento sono rese con modalità tecniche, anche digitali, che garantiscono il rispetto del principio di libera circolazione delle merci.

I destinatari del decreto sono i soggetti sui quali ricadono gli obblighi di etichettatura degli imballaggi sopra richiamati.

Il decreto abroga e sostituisce il DM n. 114 del 16 marzo 2022, recante le “Linee Guida sull’etichettatura degli imballaggi” precedenti.

Come riportato all’interno delle linee guida: “le informazioni necessarie per l’etichettatura ambientale degli imballaggi, è opportuno considerare che in alternativa alla apposizione fisica di tali informazioni sull’imballaggio, è possibile renderle disponibili tramite canali digitali a scelta (es. App, QR code, siti web)”.

Inoltre, le Linee Guida riportano in fondo una tabella – Etichettatura in sintesi – che identifica in maniera sintetica i contenuti rappresentando in maniera schematica i temi di maggiore interesse:

  • i contenuti, suddivisi in obbligatori e consigliati;
  • le modalità, quindi la posizione e il formato, per le quali si propongono delle scelte preferibili ma non cogenti;
  • le tempistiche;

Decreto Ministeriale 28 settembre 2022, n. 360 Linee Guida
Linee Guida sull’etichettatura ambientale ai sensi dell’art. 219, comma 5, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152

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