L’Inail ha pubblica sul proprio sito la guida “Gestione del rischio amianto negli edifici: ruoli e indicazioni operative”, edizione 2026, della collana “Salute e sicurezza”.
L’amianto è ancora oggi una presenza diffusa e spesso invisibile negli edifici italiani. Oltre che nelle coperture, l’amianto è tuttora presente in diversi altri manufatti come ad esempio canne fumarie, controsoffitti, pannelli isolanti, guarnizioni, pavimenti, coibentazioni di tubi e caldaie negli edifici, sia pubblici che privati.
La gestione del rischio amianto coinvolge più figure, ciascuna con compiti specifici, a seconda che si tratti di luoghi di vita o di lavoro, con ruoli previsti dalla legislazione vigente o dalla normativa tecnica (in particolare proprietario o gestore dell’immobile, datore di lavoro, responsabile del servizio di prevenzione e protezione, RRA, addetto al censimento).
La pubblicazione in oggetto nasce dunque dall’esigenza di realizzare uno strumento pratico per fornire indicazioni concrete a quanti sono tenuti a gestire il rischio della presenza di materiali contenenti amianto (MCA) negli edifici, secondo i diversi ruoli e responsabilità, soprattutto nelle complesse fasi di interazione.
La pubblicazione illustra il percorso di gestione del rischio dovuto alla presenza di MCA nelle sue fasi, dalle attività di censimento dell’amianto, al programma di controllo e manutenzione dei MCA, fino all’informativa ai lavoratori e occupanti degli edifici, con un accenno alle attività di bonifica.
Sono altresì descritte le metodologie e le tecniche per il campionamento e l’analisi dell’amianto per rendere tutte le figure più consapevoli anche su tutto il processo di caratterizzazione dei MCA.

