Liguria, sottoprodotto foglie e rametti di olivo

La Liguria, con decreto dirigenziale 266/2026, ha approvato la specifica tecnica del sottoprodotto “Foglie e rametti di olivo derivanti dalla fase di defogliazione nel processo di produzione dell’olio di oliva”

Il decreto approva una specifica tecnica relativa alla “Filiera di produzione di olio di oliva” (sottoprodotto n. 1) alla luce degli approfondimenti svolti sulle caratteristiche tecniche e merceologiche dei residui della filiera di produzione dell’olio di oliva, nonché delle valutazioni effettuate sui relativi aspetti gestionali, – dalle quali è emersa la possibilità di qualificare tali residui come sottoprodotti nel rispetto delle condizioni previste dall’art. 184-bis del Dlgs 152/2006.

La specifica fornisce agli operatori indicazioni utili in merito ai requisiti di cui al citato art. 184-bis, nonché indirizzi operativi per la compilazione delle schede tecniche previste dal Dm 264/2016, finalizzate ad attestare, per ciascun utilizzo, la qualifica di sottoprodotto.

La defogliazione delle olive, che rappresenta una fase preliminare cruciale per la qualità dell’olio, genera materiali come foglie e rametti che possono essere valorizzati in diversi modi (ad uso agricolo come ammendanti, materiale per pacciamatura, come biomassa, nell’industria cosmetica o farmaceutica, ecc..).

Tra i vari usi a cui potrebbero essere destinate le foglie e i rametti di olivo come sottoprodotto, la scheda prende in esame l’utilizzo certo, diretto e legale, come
materiale per pacciamatura.


Decreto Dirigenziale 16 gennaio 2026, n. 266

Approvazione della specifica tecnica del sottoprodotto n. 1 denominato “Foglie e rametti di olivo derivanti dalla fase di defogliazione nel processo di produzione dell’olio di oliva”. (BUR Liguria P. II 04/02/2026, n. 5)

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