Lombardia, nuova disciplina Valutazione Impatto Ambientale (VIA)

La Lombardia, con legge regionale n. 8/2026, ha approvato la nuova disciplina in materia di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e di verifica di assoggettabilità a VIA.

La legge, in particolare, disciplina, nel rispetto dei principi generali e delle disposizioni dell’ordinamento euro-unitario e statale, le procedure di valutazione di impatto ambientale (VIA) e di verifica di assoggettabilità a VIA relative ai progetti, di cui agli allegati A e B, di competenza della Regione, delle province e dei comuni.

La legge definisce in modo puntuale l’autorità competente in funzione della tipologia progettuale:

  • Regione: VIA e verifica per opere di rilevanza sovraprovinciale, infrastrutture lineari estese, impianti energetici complessi, grandi derivazioni idriche, discariche specialistiche e altre categorie ad elevato impatto potenziale.
  • Province: VIA e verifica per numerosi impianti industriali, attività estrattive di maggiore dimensione, impianti di trattamento rifiuti, depuratori oltre soglie prestabilite.
  • Comuni: verifica di assoggettabilità per progetti minori ricadenti nella competenza comunale.

La legge disciplina inoltre i casi di progetti ricadenti su più territori o comprendenti più categorie progettuali, stabilendo criteri di prevalenza e unificazione procedurale.

La VIA regionale e provinciale è svolta nell’ambito del provvedimento autorizzatorio unico, con:

  • convocazione della conferenza di servizi,
  • pubblicazione digitale tramite il portale SILVIA (Sistema Informativo Lombardo per la Valutazione di Impatto Ambientale),
  • possibilità di attivare l’inchiesta pubblica,
  • coordinamento con VAS e valutazione di incidenza.

Il procedimento è scandito da termini certi e prevede la possibilità di richiedere integrazioni documentali in forma strutturata.

E’ prevista anche una procedura di valutazione preliminare per l’individuazione della eventuale procedura da effettuare, ove richiesta dal proponente, con riferimento a progetti già autorizzati e oggetto di modifiche, estensioni o adeguamenti tecnici.

La legge prevede una fase transitoria: i procedimenti già avviati seguiranno l’iter precedente, mentre la nuova disciplina si applicherà a tutte le istanze presentate successivamente all’entrata in vigore della norma.

La legge è corredata da tre allegati:

  • Allegato A: Progetti sottoposti a procedura di VIA;
  • Allegato B: Progetti sottoposti alla verifica di assoggettabilità a VIA;
  • Allegato C: Autorità competenti in materia di VIA riguardo a progetti già individuati negli allegati A e B rispetto ai quali non vi è corrispondenza tra competenze approvative o anche autorizzatorie e competenze in materia di valutazioni ambientali.

La legge abroga la precedente Lr 5/2010 mantenendo efficaci gli atti già adottati e, fino all’adozione del nuovo regolamento regionale, continua ad applicarsi il regolamento 25 marzo 2020, n. 2.


Legge Regionale 10 luglio 2026, n. 18

Legge regionale in materia di valutazione di impatto ambientale. (BUR Lombardia Suppl. 14/07/2026)

(Errata corrige pubblicata nel Suppl. 15/07/2026 al BUR 15/07/2026, n. 29 – L’errata corrige ha corretto la data della legge in 10 luglio anziché 10 giugno).

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