Il Veneto, con delibera della Giunta n. 674/2026, ha approvato due schede End of Waste relative a “Materiale drenante” e “Sabbia”.
Le schede “Materiale drenante” e “Sabbia”, al fine di ottenere il riconoscimento End of Waste ai sensi dell’art. 184-ter del D.Lgs. n. 152/2006, descrivono:
- l’origine dei rifiuti con i relativi codici EER in ingresso,
- le attività di recupero possibili,
- gli Standard Tecnico-Prestazionali,
- gli Standard Ambientali da rispettare.
In particolare, le schede Arpav approvate dalla delibera (in allegato) riguardano materiali recuperati da rifiuti inerti di origine minerale e da attività di costruzione e demolizione:
- “Materiale drenante” (Allegato A) – Utilizzo specifico: materiale a pezzatura grossolana funzionale al drenaggio delle acque meteoriche e/o di falda ad esempio drenaggi, vespai e analoghi
- “Sabbia” (Allegato B) – Utilizzo specifico: realizzazione/manutenzione di sottoservizi come allettamenti, rinfranche e analoghi
Il provvedimento nasce da un confronto avviato nel 2025 tra ARPAV e i gestori del servizio idrico integrato, interessati a utilizzare aggregati recuperati per il reinterro degli scavi, le cui valutazioni tecniche hanno confermato l’idoneità dei materiali richiesti.
Delibera Giunta Regionale 30 giugno 2026, n. 674
Approvazione delle due Schede End of Waste denominate “Materiale drenante” e “Sabbia”, redatte da ARPAV e già validate dal Tavolo Tecnico di riferimento per gli End of Waste istituito con Deliberazione della Giunta Regionale n. 448 del 18 aprile 2023. (BUR Veneto Ord. 14/07/2026, n. 93)

