Mase, guida autorizzazione End of waste inerti

Il Mase ha pubblicato la guida per il rilascio dell’autorizzazione alla cessazione della qualifica di rifiuto (End of waste) degli inerti da costruzione e demolizione (dm 127/2024).

Il decreto 139/2026, in particolare, approva la linea guida per le autorità competenti per il rilascio delle autorizzazioni ai sensi dell’articolo 184-ter del dlgs n. 152/2026, allo scopo di garantire l’uniforme applicazione del Dm 28 giugno 2024, n. 127, con particolare riferimento ai flussi di rifiuti non espressamente ricompresi nel medesimo decreto ma finalizzati agli scopi specifici di utilizzabilità ivi previsti.

Le condizioni affinché i rifiuti cessino di essere considerati tali, a seguito di apposite procedure di riciclaggio e di recupero, richiedono che:

  • a) la sostanza o l’oggetto sia destinato ad essere utilizzato per scopi specifici;
  • b) esista un mercato o una domanda;
  • c) siano soddisfatti i requisiti tecnici per gli scopi specifici, nel rispetto della normativa e degli standard applicabili ai prodotti;
  • d) il relativo utilizzo non porterà ad impatti complessivi negativi sulla salute umana e sull’ambiente.

Per dimostrare la sussistenza della condizione d) di cui al comma 1 dell’art. 184 ter, la Tabella 4.1 della Linea Guida SNPA n. 41/2022 richiede la presentazione di documentazione idonea a dimostrare che la sostanza o l’oggetto non comporti impatti complessivi negativi sull’ambiente o sulla salute umana rispetto alla materia prima.

La linea guida fornisce ulteriori indicazioni metodologiche applicative basate sui criteri descritti nella stessa, con l’obiettivo di valutare la condizione d) per flussi di materiali non ricompresi nel DM 127/2024, al fine di garantire l’uniforme applicazione della disciplina sul territorio nazionale.

La guida è corredata da cinque allegati:

  • valutazione di pericolo integrata (allegato A);
  • valutazione del rischio sanitario per la matrice solida e per l’eluato (allegato B);
  • schema generale di processo (allegato C);
  • valori di riferimento tossicologici desunti da database consolidati per i contaminanti riscontrabili nelle tipologie di materiali di maggiore interesse e non ricompresi del D.M. 127/2024 (allegato D);
  • fattori di assorbimento dermico (Abs) per i contaminanti riscontrabili nelle tipologie di materiali di maggiore interesse e non ricompresi nel D.M. 127/2024 (allegato E).

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