Il Mase, in risposta ad interpello, fornisce chiarimenti sulla qualificazione e computabilità dei rifiuti urbani prodotti da utenze non domestiche e conferiti al di fuori del servizio pubblico.
Quesito
In particolare, il Comune di Cartigliano chiede al Ministero conferma che:
- 1) i rifiuti di cui all’articolo 183, comma 1, lett. b-ter, punto 2 del d.lgs. 152/2006, cosiddetti rifiuti simili, conservano la loro qualificazione di rifiuto “urbano” anche qualora il produttore degli stessi decida di conferirli al servizio pubblico di raccolta e pertanto possono essere computati ai fini del calcolo della percentuale di raccolta differenziata così come definito dal D.M. 26/05/2016;
- 2) nel caso di gestione di rifiuti simili la classificazione dei formulari di identificazione rifiuto (FIR), nel campo 6, caratteristiche del rifiuto, per provenienza sia da indicare “urbano”.
Risposta Mase
Il Ministero, dopo avere richiamato il quadro normativo europeo e nazionale, evidenzia:
- con riferimento al primo quesito, che i rifiuti provenienti dalle utenze non domestiche di cui all’allegato L-quinquies alla parte quarta del decreto legislativo n. 152 del 2006, simili per natura e composizione ai rifiuti domestici indicati nell’allegato L-quater del medesimo decreto, sono definiti come rifiuti urbani e conservano tale qualifica anche se conferiti al di fuori del servizio pubblico di raccolta.
I suddetti flussi concorrono sia alla produzione complessiva dei rifiuti urbani sia al raggiungimento degli obiettivi di riciclaggio e pertanto devono essere opportunamente contabilizzati su scala comunale, secondo le procedure individuate dalle linee guida di cui al D.M. 26 maggio 2016.
- In merito al secondo quesito, il Ministero ha confermato che i rifiuti simili per natura e composizione ai rifiuti domestici provenienti da altre fonti sono definiti dalla norma rifiuti urbani anche ai fini del sistema di tracciabilità.
Mase risposta all’interpello n. 59566 del 18 marzo 2026,
Indicazioni in merito a interpello ex art. 3-septies del D. Lgs 152/2006 relativo alla qualificazione e computabilità dei rifiuti urbani prodotti da utenze non domestiche e conferiti al di fuori del servizio pubblico.

