MiPAAF, Pubblicato il decreto Agrisolare

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale Interventi per la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, che dà avvio all’investimento “Parco Agrisolare” con risorse PNRR pari a 1,5 miliardi di euro.

Il Decreto Ministeriale del 25 marzo 2022, firmato dal Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 149 del 28/06/2022 e fornisce le direttive necessarie all’avvio della misura che da avvio agli investimenti sull’Agrivoltaico, a cui sono dedicate risorse pari a 1,5 miliardi di euro da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 «Parco Agrisolare».

Nel sito del MiPAAF si ricorda che tutti gli elementi di dettaglio, inclusa la data di avvio per la presentazione delle domande, saranno contenuti nel Bando che sarà emanato nei prossimi mesi, dopo che la Commissione europea avrà autorizzato il regime di aiuto* specifico per questo investimento.

Il Bando intende sostenere gli investimenti per la realizzazione degli impianti fotovoltaici sulle coperture delle stalle e dei capannoni delle aziende agricole, che possono contribuire a ridurre i costi e favorire l’implementazione delle energie rinnovabili per filiere sempre più competitive.

I fondi del PNRR 1,5 miliardi di euro sono a disposizione delle aziende dei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale per contribuire alla transizione verde e aumentare la sostenibilità, la resilienza e l’efficienza energetica del settore con la produzione di energia da fonte rinnovabile.

Interventi e spese ammissibili

  • Gli interventi ammissibili all’agevolazione, da realizzare sui tetti di fabbricati strumentali all’attività agricola, zootecnica e agroindustriale, devono prevedere l’installazione di impianti fotovoltaici, con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 500 kWp. Unitamente a tale attività, possono essere
    eseguiti uno o più dei seguenti interventi di riqualificazione ai fini del miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture:
    a) rimozione e smaltimento dell’amianto (e, se del caso, l’eternit) dai tetti
    b) realizzazione dell’isolamento termico dei tetti
    c) realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria)
  • In tutti i casi innanzi elencati, gli interventi eseguiti non potranno comportare un peggioramento delle condizioni ambientali e delle risorse naturali, e dovranno essere conformi alle norme nazionali e unionali in materia di tutela ambientale e garantire il rispetto del principio DNSH «non arrecare un danno significativo all’ambiente».

La spesa massima ammissibile per singolo progetto è pari a 750.000 euro, nel limite massimo di 1.000.000 euro per singolo soggetto beneficiario.


  • * Il 7 luglio 2022 la Commissione ha approvato il regime italiano da 1,2 miliardi di euro resi disponibili attraverso il PNRR a sostegno degli investimenti nei pannelli fotovoltaici nel settore agricolo.

Vedi MiTE, Linee guida Impianti Agrivoltaici

Sito internet: Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali

Documentazione

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