Rapporto 2022 IPCC cambiamenti climatici

Pubblicato il nuovo Rapporto IPCC sulla mitigazione dei cambiamenti climatici, la valutazione dell’Intergovernmental Panel on Climate Change, organismo delle Nazioni Unite.

L’atteso RapportoClimate Change 2022: Mitigation of Climate Change”, è stato pubblicato il 4 aprile 2022, si tratta del terzo volume del Sesto Rapporto di Valutazione dell’IPPC (Intergovernmental Panel on Climate Change), organismo delle Nazioni Unite (ONU), e rappresenta il punto più aggiornato e accurato sui progressi della conoscenza, sulle soluzioni disponibili e sulle azioni da intraprendere per limitare le emissioni globali di gas climalteranti.

Il documento fornisce una valutazione globale aggiornata dei progressi e degli impegni assunti nella mitigazione del cambiamento climatico ed esamina le fonti delle emissioni globali. Spiega gli sviluppi negli sforzi di riduzione e mitigazione delle emissioni, valutando l’impatto degli impegni nazionali sul clima in relazione agli obiettivi di emissioni a lungo termine.

Il Rapporto illustra analisi che, prendendo in considerazione diversi settori della società e dell’economia, pongono il tema della mitigazione nella prospettiva dello sviluppo sostenibile. E’ il momento di agire per dimezzare le emissioni entro il 2030, in quanto senza una riduzione immediata e profonda delle emissioni in tutti i settori, limitare il riscaldamento globale a 1,5°C è fuori portata.

I dati in sintesi

In sintesi, i dati mettono in evidenza che le emissioni sono tornate a registrare valori ai livelli pre-pandemia di oltre 40 miliardi di GtCO2, nei prossimi 8 anni dovremmo ridurre le emissioni di CO2 del 43% e le emissioni di metano del 34%, ed arrivare a emissioni nette pari a zero entro il 2050. Sarà necessario quindi aumentare gli investimenti, variabili per settori e paesi, per abbandonare l’energia dalle fonti fossili e prevedere azioni per l’assorbimento delle emissioni, dalla piantumazione di alberi e alle macchine che estraggono chimicamente CO2 dall’aria.

Il Rapporto, inoltre, individua le leve principali, per produrre il cambiamento, negli investimenti in tecnologie, ricerca e sviluppo e politiche combinate che affrontano il problema in maniera sistemica.

I principali settori indagati e le soluzioni prospettate sono i seguenti:

  • produzione di energia: ridurre l’uso di combustibili fossili; sistemi energetici a emissioni zero; elettrificazione (edifici, trasporti, industria), utilizzo di idrogeno;
  • trasporti diffusione dell’elettrico, idrogeno e biocombustibili;
  • città e aree urbane utilizzare tutte le opzioni per assorbire la CO2 (es. bosco verticale; tetti verdi; ecc…); intervenire sulle infrastrutture per incidere sui cambiamenti degli stili di vita attraverso i comportamenti individuali (camminare, utilizzare la bici, preferire l’auto elettrica, ridurre voli aerei, ecc…);
  • uso del suolo ed ecosistemi forestazione, altri usi del suolo, ecc…
  • industria suggerisce di utilizzare i materiali in maniera più efficiente (riciclare a pieno potenziale) e sottolinea l’importanza dell’uso di materie prime a basse emissioni;
  • edifici raggiungere lo zero netto entro il 2050, attraverso politiche di sufficienza energetica che evitano la domanda di energia e materiali ed efficienza energetica come l’isolamento, ecc..

Sito internet: IPPC (Intergovernmental Panel on Climate Change)

Documentazione

Rapport IPPC 2022

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