Cambiamenti climatici, istituito osservatorio nazionale

Pubblicato nella GU del 15/1/2026 il decreto ministeriale 16 dicembre 2025 che istituisce l’Osservatorio nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici.

L’osservatorio svolge le funzioni di indirizzo e coordinamento stabilite dal Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici (PNACC), oltre che di analisi e confronto, per la pianificazione e l’attuazione delle azioni di adattamento, ferme restando eventuali ulteriori disposizioni stabilite dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica per l’attuazione del PNACC.

Finalità

L’osservatorio, in particolare, sovlge i seguenti compiti:

  • Coordinare e indirizzare l’attuazione del PNACC.
  • Aggiornare periodicamente il Piano e le sue azioni.
  • Individuare fonti di finanziamento e proporre integrazioni tra strumenti nazionali e regionali.
  • Monitorare, valutare e rendicontare l’attuazione del PNACC, anche per garantire i rispetto di obblighi UE e internazionali.
  • Valutare la coerenza delle proposte di regioni ed enti locali con il PNACC.

Struttura

L’Osservatorio è composto da tre organi:

  • Comitato: organo di indirizzo e coordinamento (16 membri designati da vari Ministeri e istituzioni).
  • Segreteria: supporto tecnico-amministrativo, operativa presso la Direzione generale USSA con supporto ISPRA.
  • Forum: organo consultivo-divulgativo aperto a portatori di interesse (associazioni, enti, università, ONG, ecc.).

Durata

La durata del mandato dei membri del comitato è di sei anni decorrenti dalla data di insediamento, al termine dei quali la composizione è aggiornata con decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica.


Decreto Ministeriale 16 dicembre 2025 

Istituzione dell’Osservatorio nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici. (GU Serie Generale n.11 del 15-01-2026)

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