Il Mase, in risposta ad interpello, fornisce chiarimenti in merito alle conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) applicabili alle installazioni AIA che svolgono fusione secondaria di alluminio (categoria IED 2.5 b) finalizzata alla produzione di semilavorati (billette).
Quesito
La Regione Abruzzo chiede al Ministero chiarimenti riguardo alle BAT applicabili all’attività di fusione secondaria di alluminio per la produzione di billette avviate a ulteriore formatura, con una potenzialità di produzione superiore alle 20 Mg/giorno.
Risposta Mase
Il Ministero riconosce che la decisione di esecuzione (UE) 2024/2974, che stabilisce le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per gli impianti di forgiatura e le fonderie, si applica alle fonderie il cui processo produttivo si caratterizza nell’avere prodotti finiti pronti all’uso.
Mentre, la decisione di esecuzione (UE) 2016/1032, che stabilisce le BAT per le industrie dei metalli non ferrosi, si occupa di quei processi che partendo da minerali o prodotti di recupero, porta alla produzione di semilavorati che hanno bisogno di successivi trattamenti per poter assumere le caratteristiche dimensionali tali da poter rappresentare un prodotto finito.
Pertanto, il Ministero conclude che quest’ultima decisione di esecuzione è quella che più si adegua alla fattispecie oggetto dell’interpello.
Mase, risposta ad interpello prot. 86284 del 22.04.2026
Interpello ambientale, ai sensi dell’art. 3-septies del D.lgs. 152/2006, in ordine alla richiesta di chiarimenti riguardanti l’individuazione delle conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) applicabili alle installazioni AIA che svolgono fusione secondaria di alluminio (categoria IED 2.5 b) finalizzata alla produzione di semilavorati (billette).

