L’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (Arpat) ha pubblicato sul proprio sito la scheda informativa “Rifiuti speciali – Classificazione dei rifiuti in funzione dell’origine“.
La scheda cerca di dare delle indicazioni puntuali finalizzate a chiarire cosa sono i rifiuti speciali e come devono essere gestiti.
Difatti, come riportato nell’introduzone, spesso si fa confusione fra rifiuti urbani e rifiuti speciali, identificando questi ultimi come pericolosi. Invece la classificazione di urbano o speciale deriva, sulla base della normativa vigente, unicamente dalla provenienza del rifiuto.
La pericolosità o meno è, al contrario, una caratteristica che dipende dalla composizione del rifiuto stesso, indipendentemente da quale sia la sua provenienza.
La scheda, in particolare, dopo l’introduzione, tratta:
- che cosa sono i rifiuti speciali
- classificazione dei rifiuti speciali: pericolosi e non pericolosi
- la responsabilità della gestionedei rifiuti speciali da parte del produttore
- il ciclo di gestione dei rifiuti speciali
- la tracciabilità dei rifiuti speciali
- i dati sui rifiuti speciali
- che cosa fa Arpat
- normativa di riferimento
Per approfondire, si rimanda alla pagina Arpat: https://www.arpat.toscana.it/pubblicazione/rifiuti-speciali-classificazione-dei-rifiuti-in-funzione-dell-origine/

