L’Albo Gestori Ambientali ha pubblicato la Circolare n. 7 del 14 luglio 2026 recante “Utilizzazione codici dell’elenco europeo dei rifiuti“.
La Circolare chiarisce che possono essere utilizzati, ai fini dell’iscrizione nella categoria 1, i codici EER non identificati nel capitolo 20 dell’elenco europeo dei rifiuti come previsti dall’allegato 1 al Dm 26 marzo 2026.
Possono inoltre essere utilizzati, ai fini dell’iscrizione nella categoria 4 o 5, determinati rifiuti identificati esclusivamente con i codici EER del capitolo 20, ma che, per la loro origine, possono essere classificati come rifiuti speciali, in particolare:
- 20 01 01 – carta e cartone;
- 20 01 08 – rifiuti biodegradabili di cucine e mense;
- 20 01 25 – oli e grassi commestibili;
- 20 02 01 – rifiuti biodegradabili (esclusivamente per taglio e sfalcio derivanti dalle attività di preparazione del cantiere).
Il chiarimento segue l’entrata in vigore del Dm 26 marzo 2026 – che ha sostituito ed abrogato il Dm 8 aprile 2008 e il Dm 13 maggio 2009, recanti la disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato – che ha comportato la modifica dell’elenco dei rifiuti conferibili dalle utenze domestiche nei centri di raccolta, prevedendo l’integrazione di ulteriori codici EER.
La circolare n. 95 del 24 gennaio 2012 è abrogata.

