Emilia-Romagna, regolazione prelievi idrici

Arpae comunica che dal 26 giugno 2026 è attivo un portale (realizzato da Arpae) per regolare i prelievi idrici dai corsi d’acqua nel periodo estivo, in base alla determinazione DET‑AMB‑2026‑3457.

Il sistema, che ha l’obiettivo di garantire un uso sostenibile dell’acqua e il rispetto del Deflusso Minimo Vitale (DMV), è attivo fino al prossimo 31 ottobre ed è pensato per fornire a cittadini e gestori un’informazione immediata, chiara e trasparente sullo stato idrologico dei corsi d’acqua.

Il sistema mostra su mappa lo stato idrologico dei corsi d’acqua, misurato in alcune sezioni significative dei bacini della regione, rispetto al deflusso minimo vitale (Dmv) e rende immediatamente evidente la possibilità o meno di effettuare prelievi dal corpo idrico.

Arpae ricorda che il prelievo nel mancato rispetto del Dmv costituisce sempre prelievo illegittimo ed è quindi soggetto alle sanzioni amministrative previste dall’art.49 del RR 41 del 2001.

Gli utenti soggetti al divieto debbono mantenere chiuse/disattivate le opere di presa fisse, o, in caso di pompe mobili, rimuovere dal corso d’acqua la parte terminale delle apparecchiature di prelievo, a pena della sanzione amministrativa di cui all’art. 155, comma 2, della L.R. 21 aprile 1999 n. 3.


Per approfondire, vai alla notizia Arpae: https://www.arpae.it/it/notizie/regolazione-dei-prelievi-in-caso-di-scarsita-idrica

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