Inail, costo dei danni da lavoro per l’azienda Italia

L’Inail ha pubblicato sul prorpio sito l’opuscolo “Il costo dei danni da lavoro per l’azienda Italia“, in relazone agli infortuni sul lavoro e le malattie professionali che pesano sull’economia italiana.

Gli infortuni incidono non solo sulla salute dei lavoratori, ma anche sulla produttività aziendale e sull’intera economia, con costi considerevoli. Solo sottolineando la portata di queste conseguenze si possono spingere i datori di lavoro a fare investimenti sulla sicurezza che non solo migliorerebbero la qualità dell’ambiente di lavoro ma renderebbero l’azienda anche più competitiva.

Con questo obiettivo, la pubblicazione analizza il costo sociale ed economico degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali in Italia nel 2023, a distanza di quattordici anni dall’ultima valutazione che la Consulenza Statistico Attuariale dell’Inail aveva condotto sull’annualità 2009, evidenziando i principali fattori che hanno inciso sulla valutazione.

Il portafoglio degli eventi lesivi, infatti, è cambiato nel tempo e le nuove funzioni che il legislatore ha affidato all’Inail, nonché le varie riforme attuate e le tante iniziative indirizzate a potenziare l’attività di vigilanza, gli investimenti nella prevenzione, le risorse destinate alle prestazioni, alla ricerca, al reinserimento socio lavorativo e alla digitalizzazione, che hanno rafforzato il ruolo dell’Istituto in diversi ambiti del welfare, hanno inciso significativamente sull’attuale stima dei costi, modificandone la composizione e il suo valore in termini di impatto sul PIL.

I risultati mostrano gli effetti positivi delle politiche di prevenzione e delle misure adottate negli ultimi anni dal nostro Paese, generando benefici economici e sociali rilevanti.

Infatti, la riduzione degli infortuni e delle malattie professionali comporta una diminuzione dei costi diretti e indiretti associati agli eventi lesivi, quali assenze dal lavoro, spese sanitarie, perdita di produttività e costi assicurativi.

Dall’introduzione del decreto legislativo 81/2008 ad oggi gli infortuni sono diminuiti di quasi il 40% comportando una riduzione del costo complessivo di circa 14 miliardi di euro rispetto alla valutazione condotta sui dati del 2009.


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