I manutentori antincendio possono dimostrare il requisito di aver svolto l’attività di manutenzione o controllo periodico da almeno tre anni mediante autodichiarazione.
Lo chiarisce una circolare del Ministero dell’Interno (Dipartimento Vigili del fuoco) in relazione alla nuova qualificazione richiesta (dal 25 settembre 2026) per i manutentori che intendono accedere all’esame di qualificazione semplificato per effettuare interventi di controllo e manutenzione degli impianti e attrezzature antincendio.
A tal riguardo, il Dm controlli (Dm 1° settembre 2021) esonera dalla frequenza del corso di formazione (e ammessi alla sola valutazione) i soggetti che alla data di entrata in vigore del decreto (25 settembre 2022) svolgevano attività di manutenzione o controllo periodico da almeno tre anni.
In via ordinaria, il requisito è comprovato mediante il curriculum vitae corredato dell’attestazione di servizio rilasciata dall’impresa o dalle imprese presso cui l’attività è stata svolta: la circolare chiarisce che l’attestazione di servizio possa essere sostituita da una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa dal candidato, senza necessità di motivare il ricorso a tale strumento.
La dichiarazione sostitutiva deve contenere gli elementi necessari a individuare l’attività svolta per consentire agli uffici dei Vigili del Fuoco di effettuare controlli sulla loro veridicità.

