La Sardegna, con delibera della Giunta n. 22/2026, aggiorna gli indirizzi sulla gestione del tributo per il deposito in discarica dei rifiuti solidi e relativa addizionale.
La delibera, alla luce delle numerose modifiche normative in materia tributaria, aggiorna con decorrenza 5 marzo 2026 l’atto di indirizzo approvato in precedenza con dgr 07/07/2025, n. 34/12.
Le modifiche sostanziali introdotte riguardano:
- l’esplicitazione delle competenze dell’ASE e delle Amministrazioni provinciali;
- le modalità di pagamento attraverso la piattaforma PagoPA;
- le modalità di controllo e accertamento di competenza dell’ASE, con particolare riferimento all’accertamento per discarica abusiva e abbandono di rifiuti.
Il tributo speciale non si applica alle attività ed agli impianti di stoccaggio o di recupero di rifiuti previsti dal D.Lgs. n. 152/2006, ed in particolare:
- ai rifiuti depositati in discariche minerarie;
- ai rifiuti utilizzati per interventi di ripristino e di sistemazione ambientale o per la realizzazione di rilevati, sottofondi e altre opere civili;
- ai rifiuti che risultano dalla prospezione, estrazione, trattamento ed ammasso di risorse minerali e dallo sfruttamento delle cave, di cui al decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 117;
- al materiale onerosamente acquisito o derivante da processo di recupero di rifiuti, destinato alla copertura dei rifiuti durante la gestione della discarica o utilizzato per la copertura finale ed il recupero ambientale dell’area.
Delibera Giunta Regionale 18 febbraio 2026, n. 7/22
Atto di indirizzo sulla gestione del tributo per il deposito in discarica dei rifiuti solidi e della relativa addizionale. (BUR Sardegna P. I-II 05/03/2026, n. 1)

