L’Unione Europea ha ufficialmente approvato la “Dichiarazione sull’integrità dell’informazione sul cambiamento climatico” il 20 gennaio 2026, lanciata alla COP30.
La Dichiarazione stabilisce impegni internazionali condivisi per affrontare l’integrità delle informazioni sui cambiamenti climatici e promuovere informazioni accurate e basate su dati concreti sulle questioni climatiche.
Obiettivo della Dichiarazione
La Dichiarazione a cui ha aderito l’Unione Europea è stata promossa alla COP30 dalla Global Initiative for Information Integrity on Climate Change (UNESCO, Governo del Brasile e ONU).
- Promuovere informazioni accurate, affidabili e basate su evidenze scientifiche riguardo al clima.
- Contrastare la crescente disinformazione e la difficoltà del pubblico nel distinguere contenuti attendibili.
Contesto: perché è importante
Secondo l’Eurobarometro 2025:
- 84% degli europei riconosce che il cambiamento climatico è causato dall’uomo.
- 52% ritiene che i media tradizionali non forniscano informazioni chiare.
- 49% fatica a identificare contenuti affidabili sui social.
Impegno politico
L’adesione dell’UE rafforza il suo impegno per:
- un dibattito pubblico basato sui fatti,
- la scienza climatica,
- politiche fondate su prove.
Prima dell’UE, 15 Stati membri avevano già aderito individualmente (tra cui Francia, Germania, Spagna, non l’Italia).
Campagna #ClimateFactsMatter
La Commissione europea ha lanciato una campagna per:
- aiutare i cittadini a riconoscere la disinformazione climatica,
- fornire strumenti per prendere decisioni informate,
- spiegare le principali tecniche usate per manipolare.
Sito internet: Commissione Europea – Direzione Generale per l’Azione Climatica
Sito Unesco – Dichiarazione sull’integrità delle informazioni sui cambiamenti climatici

