Legge di delegazione europea 2025

Pubblicata nella GU la Legge 17 marzo 2026, n. 36 recante “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2025”.

La legge n. 36/2026, in vigore dal 9 aprile 2026, consta di 19 articoli (e un allegato) divisi in 3 Capi contenenti:

  • Disposizioni generali per il recepimento e l’attuazione degli atti dell’Unione europea
  • Deleghe al Governo per il recepimento di direttive europee
  • Deleghe al governo per l’attuazione di regolamenti europei

Per quanto di interesse, in materia ambientale la legge prevede principi e criteri direttivi di delega riferiti ai seguenti atti europei:

  • direttiva (UE) 2024/1799 recante norme comuni che promuovono la riparazione dei beni e che modifica il regolamento (UE) 2017/2394 e le direttive (UE) 2019/771 e (UE) 2020/1828;
  • regolamento (UE) 2024/3005 sulla trasparenza e sull’integrità delle attività di rating ambientale, sociale e di governance (ESG), che modifica il regolamento (UE) 2019/2088 e (UE) 2023/2859;
  • regolamento (UE) 2024/590 sulle sostanze che riducono lo strato di ozono, e che abroga il regolamento (CE) n. 1005/2009;
  • regolamento (UE) 2024/1244 relativo alla comunicazione dei dati ambientali delle installazioni industriali e alla creazione di un portale sulle emissioni industriali, e che abroga il regolamento (CE) n. 166/2006;
  • regolamento (UE) 2024/1157 relativo alle spedizioni di rifiuti, che modifica i regolamenti (UE) n. 1257/2013 e (UE) 2020/1056 e abroga il regolamento (CE) n. 1013/2006;
  • regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, che modifica il regolamento (UE) 2019/1020 e la direttiva (UE) 2019/904 e che abroga la direttiva 94/62/CE;
  • regolamento (UE) 2024/1735 che istituisce un quadro di misure per rafforzare l’ecosistema europeo di produzione delle tecnologie a zero emissioni nette e che modifica il regolamento (UE) 2018/1724.

L’Allegato A include altre direttive che non necessitano di criteri specifici di delega, tra cui:

  • direttiva (UE) 2024/1760 relativa al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità e che modifica la direttiva (UE) 2019/1937 e il regolamento (UE) 2023/2859;
  • direttiva (UE) 2024/2839 che modifica le direttive 1999/2/CE, 2000/14/CE, 2011/24/UE e 2014/53/UE per quanto riguarda determinate prescrizioni in materia di comunicazione nei settori degli alimenti e dei loro ingredienti, dell’emissione acustica ambientale, dei diritti dei pazienti e delle apparecchiature radio;
  • direttiva (UE) 2024/3019 concernente il trattamento delle acque reflue urbane;
  • direttiva (UE) 2025/1892 che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti.

Legge 17 marzo 2026, n. 36 

Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2025. (GU Serie Generale n.70 del 25-03-2026)

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