Il Piemonte, con regolamento regionale n. 2/2026, apporta modifiche alle norme in materia di uso di acqua pubblica e relativi canoni.
Il regolamento, in particolare, modifica la disciplina vigente in materia di concessione di derivazione di acqua pubblica e relativi canoni al fine di:
- inserire, tra le diverse tipologie di uso dell’acqua previste, anche l’uso “ambientale“, definito come “l’uso della risorsa idrica finalizzato alla conservazione, al ripristino o al miglioramento degli ecosistemi naturali, garantendo condizioni idrologiche idonee alla tutela della biodiversità e allo sviluppo delle specie animali e vegetali, nonché al buon funzionamento dei processi ecologici, purché tali usi non configurino un’attività economica, produttiva o con finalità di lucro”;
- assegnare all’uso “ambientale”, in considerazione delle ricadute positive prodotte e della assenza di uno scopo di lucro da parte degli utilizzatori, un importo unitario di canone inferiore a quello attualmente previsto per l’uso agricolo (in precedenza ricadente nella categoria residuale dell’uso “civile”).
I titolari di concessioni di derivazione in corso di validità alla data di entrata in vigore del presente regolamento, possono presentare istanza di ridefinizione dell’uso dell’acqua alla provincia o alla Città metropolitana territorialmente competenti, qualora l’utilizzo da essi effettuato rientri nell’uso ambientale, come definito ai sensi degli articoli precedenti.
Le province o la Città metropolitana competenti per territorio, verificata la sussistenza dei requisiti, adottano entro 60 giorni dalla presentazione dell’istanza il provvedimento di ridefinizione dell’uso dell’acqua, la cui variazione decorre dall’annualità successiva alla data del provvedimento.
Decreto Presidente Giunta Regionale 3 giugno 2026, n. 2/R
Regolamento regionale recante: “Modifiche ai regolamenti regionali 29 luglio 2003, n. 10/R, 6 dicembre 2004, n. 15/R e 10 ottobre 2005, n. 6/R in materia di uso di acqua pubblica e relativi canoni.” (BUR Piemonte Suppl. Ord. 04/06/2026, n. 3)
(Approvazione con DGR 29/05/2026, n. 21-2643 pubblicata nel B.U.R. 04/06/2026, Suppl. Ord. n. 2 al B.U.R. 04/06/2026, n. 22).

