Il Mase ha messo in consultazione lo schema di regolamento per l’istituzione del regime di responsabilità estesa del produttore (EPR) per la filiera dei prodotti del tabacco con filtri e filtri commercializzati in combinazione con i prodotti del tabacco.
Lo schema di regolamento ha lo scopo di introdurre nell’ordinamento nazionale il regime di responsabilità estesa del produttore (EPR) per la filiera dei prodotti del tabacco e consta di 15 articoli e di un Allegato per la definizione dei criteri generali degli statuti dei sistemi di gestione
Il regolamento, in particolare, istituisce, ai sensi dell’articolo 178-bis del dlgs 152/2006 e dell’articolo 8 del dlgs 196/2021, il regime di responsabilità estesa del produttore per la filiera dei prodotti del tabacco con filtri e filtri commercializzati in combinazione con i prodotti del tabacco di cui all’allegato, Parte E, sezione III, del dlgs n. 196 del 2021.
Inoltre, ne definisce, ai sensi dell’articolo 178-ter del medesimo decreto, i requisiti, nell’ottica di prevenire e ridurre gli impatti ambientali derivanti dalla produzione e dalla gestione dei medesimi prodotti giunti a fine vita, rafforzando la prevenzione della produzione dei rifiuti e il recupero.
Il regolamento si applica ai produttori che immettono sul mercato nazionale i prodotti suddetti e ai rifiuti da essi derivanti, nonché agli altri operatori della filiera per i profili specificamentedisciplinati dal presente regolamento.
I produttori di prodotti del tabacco adempiono ai relativi obblighi di responsabilità estesa mediante i sistemi individuali o collettivi di gestione dei produttori, secondo quanto previsto dall’articolo 237 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
Il termine per inviare le osservazioni è fissato al giorno 31 ottobre 2026.
Pr approondire, si rimanda alla pagina del Mase: Schema di regolamento per l’istituzione del regime di responsabilità estesa del produttore per la filiera dei prodotti del tabacco con filtri e filtri commercializzati in combinazione con i prodotti del tabacco – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica

