Pubblicata nella GUUE la Direttiva (UE) 2026/2450, che aggiorna la direttiva 2004/37/CE per rafforzare la tutela dei lavoratori esposti a agenti cancerogeni, mutageni e sostanze tossiche per la riproduzione nei luoghi di lavoro.
La Direttiva stabilisce nuovi valori limite di esposizione professionale, quali cobalto e gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA), alla luce delle informazioni disponibili, comprendenti prove scientifiche e dati tecnici aggiornati per rafforzare la protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti dall’esposizione a tali sostanze pericolose.
La Direttiva, in vigore dal 19 novembre 2026, deve essere recepita dalgli Stati membri entro il 20 novembre 2028.
Punti principali
- Aggiornamento dei limiti di esposizione professionale: vengono rivisti e introdotti nuovi valori limite per alcune sostanze pericolose, sulla base delle più recenti evidenze scientifiche.
- Maggiore protezione della salute riproduttiva: la direttiva amplia l’attenzione verso le sostanze che possono compromettere fertilità, gravidanza o sviluppo del feto, imponendo misure preventive più rigorose.
- Obbligo di ridurre l’esposizione al minimo possibile: i datori di lavoro devono privilegiare la sostituzione delle sostanze pericolose con alternative meno rischiose quando tecnicamente fattibile.
- Rafforzamento della valutazione dei rischi: le aziende devono aggiornare le proprie valutazioni considerando le nuove classificazioni delle sostanze e i nuovi limiti di esposizione.
- Migliore sorveglianza sanitaria dei lavoratori: vengono rafforzati gli obblighi di monitoraggio medico per i lavoratori esposti e la conservazione della documentazione relativa all’esposizione.
- Armonizzazione a livello europeo: l’obiettivo è garantire standard di tutela più uniformi nei diversi Stati membri, riducendo le differenze nazionali in materia di sicurezza sul lavoro.
La direttiva in commento modifica anche gli allegati I, III e III bis della direttiva 2004/37/CE:
- modificato l’allegato I, che comprende ora le attività di saldatura che producono fumi contenenti sostanze o miscele cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione di categoria 1A o 1B. Per queste lavorazioni si applicano le misure preventive previste dalla disciplina sui cancerogeni;
- modificato l’allegato III in alcuni punti;
- sostituito l’allegato III recante “Valori limite biologici e misure di sorveglianza sanitaria”.
Direttiva Unione Europea 21 ottobre 2026, n. 2450
Direttiva (UE) 2026/2450 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2026, che modifica la direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni o a sostanze tossiche per la riproduzione durante il lavoro (Testo rilevante ai fini del SEE) (GUUE Serie L 30.10.2026)

