Inail, Silice cristallina respirabile nei cantieri

L’Inail ha pubblicato sul proprio sito l’opuscolo “Silice cristallina respirabile nei cantieri – Dal materiale alla prevenzione dell’esposizione“.

Il rischio da silice cristallina respirabile nei cantieri viene inquadrato collegando la natura dei materiali alle lavorazioni, alla produzione e dispersione delle polveri ed alla effettiva presenza dei lavoratori.

Nel documento sono rappresentati tre scenari applicativi:

  • Taglio di calcestruzzo con sistema a umido
  • Perforazione o scavo in materiali eterogenei
  • Pulizia e transito dopo una lavorazione polverigena

e una checklist per il sopralluogo che aiutano le figure della prevenzione e i tecnici di cantiere a individuare le criticità e a controllare l’efficacia degli interventi.

Il documento propone una sequenza operativa dalla caratterizzazione di rocce, terreni e manufatti alla valutazione dell’esposizione, al campionamento personale e alla verifica delle misure tecniche e organizzative per leggere lo scenario prima, durante e dopo la lavorazione.

L’obiettivo non è sostituire la valutazione dell’esposizione o le procedure di misura, ma offrire alle figure della prevenzione e ai tecnici di cantiere un quadro comune per riconoscere le con dizioni meritevoli di approfondimento, pianificare le verifiche in fase di progettazione e controllare l’efficacia delle misure adottate in fase di esecuzione.


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