INAIL, Nanomateriali a base di grafene

L’Inail ha pubblicato sul proprio sito l’opuscolo “Nanomateriali a base di grafene e possibili rischi per la salute nei soggetti esposti“.

L’opuscolo fornisce una sintesi aggiornata sui nanomateriali a base di grafene, materiali innovativi con ampie potenzialità applicative in ambito industriale, tecnologico e biomedicale.

Il grafene è costituito da un singolo strato di atomi di carbonio disposti in una struttura esagonale a nido d’ape.

I nanomateriali a base di grafene (GBN) comprendono grafene monostrato, grafene a pochi strati, ossido di grafene, ossido di grafene ridotto, nanopiastrine, nanofogli, nanoscaglie e punti quantici e trovano applicazione in:

  • elettronica ed energia;
  • settori aerospaziale e automotive;
  • settore biomedicale;
  • imballaggi e industria alimentare;
  • ricerca e sviluppo.

ll documento descrive le principali caratteristiche del grafene, le possibili vie di esposizione e le evidenze disponibili sugli effetti per la salute, con particolare attenzione ai contesti occupazionali.

Vengono inoltre richiamati gli aspetti normativi e le misure preventive utili a promuovere un uso sicuro e sostenibile di questi materiali emergenti.

Il documento, in particolora, tratta:

  • CHE COS’È IL GRAFENE
  • PRINCIPALI APPLICAZIONI
  • VIE DI ESPOSIZIONE
  • EFFETTI SULLA SALUTE
  • STUDI DI MONITORAGGIO DELL’ESPOSIZIONE E DEGLI EFFETTI
  • CONCLUSIONI

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