Consiglio di Stato, autorizzazione unica nuovi impianti rifiuti

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 6878/2026, si è pronunciato in materia autorizzazione unica per i nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti, ex art. 208 del Dlgs n. 152/2006.

A tal riguardo, Il Consiglio di Stato innanzitutto ribadisce che in materia di autorizzazione unica per i nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti, la legge dispone che la “decisione della conferenza dei servizi è assunta a maggioranza e le relative determinazioni devono fornire una adeguata motivazione rispetto alle opinioni dissenzienti espresse nel corso della conferenza” (art. 208, comma 3, cod. ambiente).

Entro trenta giorni dal ricevimento delle conclusioni della Conferenza dei servizi, la Regione, valutando le risultanze della stessa “in caso di valutazione positiva del progetto, autorizza la realizzazione e la gestione dell’impianto”, con la precisazione per cui la relativa approvazione “sostituisce ad ogni effetto visti, pareri, autorizzazioni e concessioni di organi regionali, provinciali e comunali, costituisce, ove occorra, variante allo strumento urbanistico e comporta la dichiarazione di pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità dei lavori” (art. 208, comma 6, cod. ambiente).

Qualora, come nel caso di specie, in presenza di una conferenza di servizi conclusasi positivamente sulla base delle posizioni favorevoli di tutte le amministrazioni coinvolte, ad eccezione del Comune, la Regione deve motivare specificamente in ordine alla prevalenza da accordare al parere negativo dell’ente comunale, non potendo desumersi implicitamente tale prevalenza sulla base della mera competenza urbanistica-edilizia dell’ente locale, trattandosi di una logica contraria a quella sottesa all’istituto della conferenza di servizi.

Inoltre, come già ritenuto dal primo giudice, il certificato di agibilità costituisce un atto che segue e non precede il rilascio dell’autorizzazione unica, per cui la società istante non era tenuta a fornirlo prima della conclusione del procedimento autorizzativo.


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