L’Emilia-Romagna, con legge regionale n. 15/2026, interviene sulla disciplina delle aree idonee agli impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili (FER) modificando la precedente L.R. 5/2026.
La legge 15/2026, in vigore dal 28 ottobre 2026, modifica e aggiorna in più articoli la L.R. 5/2026, con l’obiettivo di affinare il quadro normativo, rafforzando le tutele del territorio agricolo, il ruolo dei Comuni e le garanzie ambientali connesse alla realizzazione e alla dismissione degli impianti.
Le principali novità, in particolare, sono:
1. Fasce di rispetto vicino alle aree residenziali
- I Comuni possono richiedere una fascia di rispetto fino a 30 metri dagli ambiti urbani residenziali nei procedimenti di autorizzazione degli impianti FER, salvo per gli impianti installati su edifici e parcheggi.
2. Limiti alle aree agricole idonee
- Le aree agricole considerate idonee per impianti rinnovabili devono rappresentare tra lo 0,8% e l’1,5% della SAU regionale (Superficie Agricola Utilizzata).
3. Contrasto al frazionamento artificioso dei progetti
- Viene precisato che più interventi della stessa fonte rinnovabile riconducibili allo stesso soggetto o progetto e localizzati nello stesso Comune o in Comuni confinanti devono essere considerati unitariamente.
4. Maggiori garanzie per il ripristino dei siti
- Obbligo di fideiussione bancaria o assicurativa, per tutta la vita dell’impianto e per almeno tre anni dopo la dismissione, per coprire smantellamento dell’impianto, rimozione delle opere interrate,…:
5. Modifiche ai regimi autorizzativi
- Alcune semplificazioni non si applicano agli interventi soggetti a VIA (Valutazione di Impatto Ambientale).
6. Comunità energetiche rinnovabili
- Viene ampliata la disciplina favorevole alle CER, includendo anche impianti che risultano nella disponibilità e sotto il controllo della comunità energetica, non solo quelli formalmente intestati ad essa.
7. Impianti fotovoltaici flottanti
- L’installazione è consentita nei bacini con profondità superiore a 3 metri.
- Vengono inoltre modificati e semplificati alcuni criteri applicabili ai bacini artificiali privi di vincoli.
Legge Regionale 27 ottobre 2026, n. 15
Modifiche alla legge regionale 29 maggio 2026, n. 5 (Individuazione delle aree idonee e disciplina dell’installazione degli impianti alimentati a fonti rinnovabili nel territorio regionale). (BUR P. I 27/10/2026, n. 281)

